No, senza umanità questo giorno cosa, lascerà. 

I miei segreti mi seguiranno fino alla tomba, 
Comodo sul palco come un massone nell’ombra, 
Fame? Più di te. 
Pazzo? Uno c’è. 
Non c’è Unicef, guarda nel futuro, Google Glass. 
Canzoni di redenzione come Bob, ma il mio incubo peggiore è la Corea del Nord. 
Qua spingono l’attenzione sui gol, sangue sui tuoi bot, nessuna uscita anche se e’ un exit poll. Giuro, come Al Pacino grida: “Attica”, pomeriggio di un giorno da cani, tutti matti qua. Beppe Grillo sembra attila, a volte la chiave per lasciare un segno è quella della macchina. 8 per 1000, quale carità, questo è il mondo delle imparità, corpi senz’anima, attori, nella fiera delle vanità, sono sporche di sangue quelle adidas, siamo senza umanità. 

No, senza umanità, questo giorno cosa, lascerà. 

Fin da ragazzino, a me l’italiano medio, ricorda Schettino. Da noi la prassi è farlo domani finchè vedi a terra Carlo Giuliani. Nel nome del padre del figlio e del bambino, che hanno trovato in quello sgabuzzino, che disastro, testa tra le mani, Lance Armstrong, Pantani. 
Spera nel domani, ma volte quando torno a casa non mi salutano neanche i cani. Generazione senza sbatti, come puoi amare se impari a parlare in 140 caratteri. 2 padroni e tutti gli altri lavapiatti, italia succhiasangue chiama baffi. Serve un ammazza vampiri pure qua a scuola pompini per una ricarica, siamo senza umanità. 

No, senza umanità questo giorno cosa, lascerà. 

Questi fantastmi ogni notte, 
non mi fanno dormire più, 
li sento gridare forte, 
so che li senti anche tu, 
ombre di una luce che non è più qua, 
e che ci ha lasciati senza umanità. 

Cuore spezzato? Non puoi salvarti. Affogarti nel lavoro? Non pensare che basti. 
Ho messo prima la carriera di una ragazza onesta, mai stato bravo nel multitasking. 
Prima o poi dovrà rendermi, 
tanti soldi e nessuno con cui spenderli, se non sai dove piangere vieni qua, angeli o demoni? Che differenza fa? Siamo senza umanità. 

No, senza umanità questo giorno cosa, lascerà?