Chiudo la finestra infreddolito dall’aria che tira
penso che è ora di accontare gli shorts nella sessione estiva
e il rumore di questo motore sei tu che vai
lasciandomi col dubbio che non tornerai
tanto lo fai sempre e rimmarrai diffidente
hai paura di darti completamente tanto ormai
niente e nessuno ti prende
interamente apparte me ma non lo ammetti con te
ed il tuo sguardo me lo dice che hai sofferto
che il dolore che ti hanno inferto è infetto
io non lo avvero quando lo anestetizzo col freddo
ma se ti sono dentro sento caldo nel petto
ma tu hai paura tua madre ti ha detto
che ogni uomo prima o poi ti trascura a letto

invece di baciarmi vuoi schiaffi
e se hai l’impulso di abbracciarmi lasci sulla mia schiena graffi
e non ti lasci andare
non ti lasci andare
non ti lasci andare
tu non vuoi restare anche la mattina la mattina
quando il caffè colora l’umore in una sola tazzina
ed il tuo odore respira attraverso la mia cute
vorrei andasse via ma mi tiene compagnia
in ore vissute in cui mi nutre l’apattia
di parole piovute dal cielo della nostalgia
le storie che ho avuto sono un problema o è un alibi
perchè non vivi fino in fondo questi attimi
del mio passato cosa importa è il presente che conta
varca la soglia di sta porta
anche sta volta ricevo la tua chiamata che passi da casa
perchè mi hai pensto e ti senti bagnata
allora perchè aspettare ancora
the time for us is now
il nostro tempo è ora

cosa aspetti ancora
cosa aspetti ancora
vivi sta storia lasciati andare
il nostro tempo è ora
il nostro tempo è ora
non rinviare
non rinviare
non ha più senso lo sento
l’universo c’ha già dato il suo consenso
voglio che l’orgoglio gridi tuscè
per ogni amore che vivi in parte muore una parte di te
devi rischiare in sta jungla
o tutto andrà distrutto
per la paura che si distrugga
io rischio in sta jungla
o tutto andrà distrutto
per la paura che si distrugga