Da quando guardi i film sola
non hai nessuno che ti baci fino ai titoli di coda
la dove c’è il pranzo,sotto la stagnola
con l’amaro in bocca di chi aveva il cuore in gola
(ah)e non riusciamo a parlarci ma è un piacere vederti
come la gente che si incrocia ai concerti
che si fa cenno con il capo e poi stringe i denti
e non vissero felici e contenti
non raccontiamoci favole
tu che giochi col mio cuore da quando hai smesso con le bambole
e non sorridere per fingere di stare meglio
principessa del tuo letto a castello
e all’inizio ero come mia madre
ti abbracciavo senza farti del male
ma alla fine io sono come mio padre, quando torna dal lavorare.

Non ne voglio parlare (x8)

Ho imparato a parlare a due anni
ho imparato a scrivere a sei anni
mi sono accorto che parlo una lingua solo mia 
e quello che scrivo non mi fa un messia
ho sputato così tante parole
che hanno iniziato a camminare da sole
son diventato un tenore sono ben vestito
canto bene ma non capisci cosa dico
ho gli occhi da post-festa
ho coriandoli in testa ma ti cerco alla finestra
e per una volta non mi puoi sentire non è un male
sta vita è un pacco,buon natale
parlare a caldo è rischioso andrei a occhio
quando scrivo guarda quanto scarabocchio
lasciamo stare
e ti prego non mi chiedere perchè ami Alì
non ne voglio parlare

Non ne voglio parlare (x8)