Noyz Narcos: 
Se il 2012 era l’anno della fine, aspetto l’alba sopra i grattacieli, guardo come va a finire. Senti i tuoni dentro i timpani cosa c’hanno da dire, sopra il mio book di rime, tu non ci puoi finire. Narcos Noyz sul tempo a kill del melodramma, fotto il panorama, aspetto la mia next ex senti mama. Ogni frase grinda come un drug sul passa-mano, dove stamo, cola sangue dal marmo del Vaticano. Torno a casa trovo un foglio giallo sul portone, un’altra scuola salta in aria, strategia del terrore. Inizia a ricordare quel sapore amaro, sai che adori la vendetta e ne sei schiavo, fuck domani, bravo. Con i gomiti al bancone, barman versame una pinta, dopo blindi in galera, uccido co sta lingua. La mia gente brinda, quando incassa cash money, sempre co du piedi in questa merda, yes own me. 

Rit: 
Ho 10 stelle sulle spalle, 5 per la co**, allergico a divise, distintivi e servi dello stato. Insicurezza nun ce so mai stato, spingo a stecca sul pedale, tengo accelerato. Rinnegato dallo stato non amo la polizia, non credo alle vostre leggi ed aspetto la profezia. Se la terra salta in aria non starò nella bara, mi troverai sopra la roccia in alto ancora in gara. 

Aban: 
E’ il malessere che ci accumuna, lupi sotto questa luna, di notte in giro a caccia di fortuna. Oltre i limiti della paura, quando non c’è una cura, perchè il dolore spezza il cuore ma non c’è frattura. Cambia la caratura e il peso di quello che dici, cambia il valore di un abbraccio e quello dei sorrisi. Pochi nomi, pochi visi restano scolpiti, la mia memoria va a puttane tranne per gli amici. Se questo è l’anno della fine non importa, ho gia scolpito la mia storia in alto sopra questa roccia. Ogni boccia che tracanno giù la alzo per la family, per ogni mio compare chiuso in cella coi suoi demoni. Tu credici non mollo manco morto incudia all’altro mondo, porto scompiglio sei in mutande in mano penna e foglio, è tutto cio che voglio e presto metto quel sedile, concedo il massimo oltre la linea del confine. 

Rit: 
Ho 10 stelle sulle spalle, 5 per la co**, allergico a divise, distintivi e servi dello stato. Insicurezza nun ce so mai stato, spingo a stecca sul pedale, tengo accelerato. Rinnegato dallo stato non amo la polizia, non credo alle vostre leggi ed aspetto la profezia. Se la terra salta in aria non starò nella bara, mi troverai sopra la roccia in alto ancora in gara.