Io odio a morte sta domenica da coma! 
E odio a morte sta domenica da coma! 
E odio a morte sta domenica da coma! 
E odio a morte sta domenica da coma! 
coma, coma, coma, coma, coma… 

È il giorno che odio di più, 
non fanno niente in tv, 
non fanno il pane 
non puoi rimandare a domani 
quello che dovevi fare. 

Oggi tutti dai parenti 
è il giorno delle famiglie 
e ti penti dei balordi 
mentre butti le bottiglie. 

Il giorno dell’outlet, 
dell’Ikea e degli avanzi, 
il giorno in cui devi fare 
compiti e bilanci. 

Io faccio spola 
tra il Mac donald e bar-tabacchi, 
stasera so già che non posso 
andare a letto tardi! 

E ancora… 
io odio a morte sta domenica da coma! 
E odio a morte che domani si lavora! 
Odio sti zombie 
tutti in centro, tutti in coda, 
in chiesa con la pelliccia nuova 
e allora, allora, ancora… 

Per fortuna vivo in città, 
sopravviverò a kebab, 
in centro i massaggi 
come a Pechino, 
col finalino che già si sa. 

Soldati in strada come a Baghdad, 
la moda in centro come New York, 
spacciatori di bogotà 
e il tuo quartiere che diventa il bronx! 

È il giorno che alla radio non trasmette mai nessuno, 
troppo cibo, troppo trucco 
e per dio troppo profumo. 
E domani regalare la tua vita a quei bastardi, 
stasera so già che non posso 
andare a letto tardi! 

E ancora… 
Io odio a morte sta domenica da coma! 
E odio a morte che domani si lavora! 
Odio sti zombie 
tutti in centro, tutti in coda, 
in chiesa con la pelliccia nuova 
e allora, allora, ancora… 

E la domenica italiana 
c’è qualcosa che mi schifa, 
la macchina pulita, 
il gelato con la tipa. 

Non è che mi spaventino 
il lavoro e la fatica, 
ma come fai in due giorni 
a costruirti una vita? 

Io stasera invece voglio 
andare a letto tardi, 
non voglio regalare la mia vita 
a quei bastardi! 

E ancora… 
io odio a morte sta domenica da coma! 
E odio a morte che domani si va a scuola! 
Odio sti zombie sfigurati dalla moda 
e i negozi con la serranda chiusa. 

E ancora… 
Io odio a morte sta domenicaaaaa…