EN?GMA:
Hey, sonno perenne svegliati
Mi ritrovo sempre un po’ a passeggio sulle Pleiadi
ho sogni lucidi ai confini dell’essere
e in più il fuoco dentro brucia celere e tossisco cenere

Volevo cedere all’idea
che Venere l’avessi accanto e non fosse una dea
la notte qua mi culla tipo una marea
ah, non ti racconto più di lei o sembra un’epopea

Faccio mea culpa, vedo roba assurda
dentro il viaggio dell’inconscio che mi turba
l’anima furba mi domanda “cosa vuoi di più”?
come amici immaginari sono Freud e Jung

Giù, la coscienza grida “Battiti”!
la conoscenza molto spesso sfida baratri
ringrazio chi mi duole
perché è con certe nuvole che riesci ad occhio nudo a fissare il sole

RIT: (x2)
chiamala follia, oppure fantasia
certi pensieri lasceranno la scia
non sono lettere ma vibrazioni eteree
eh eh eh, tipo telepatia

ANAGOGIA:
Ehi sonno perenne svegliami
mi ritrovo spesso a spasso sulle pleiadi
come in ecstasi
e per non sentire mentre dici resta qui
io metto play al beat

Certi pensieri lasciano la scia come il tuo odore
chiamala follia, oppure dolore
soffro ancora di nostalgia
certe persone vagano sulla strada dell’utopia senza un navigatore

Non sopporto la vita perché mi fissa
vorrei la vita un enigma, tu vorresti la vita di En?gma
ho perso gli anni migliori, sprecando tempo a pensare
se metti pare nei cuori, nascono fiori del male

Non scrivo testi giù di corda per essere un genio
ci vorrebbe molto meno
la depressione è la droga del nuovo millennio e credo
che anche questa volta ci andrò sotto pieno

RIT: (x2)
chiamala follia, oppure fantasia
certi pensieri lasceranno la scia
non sono lettere ma vibrazioni eteree
eh eh eh, tipo telepatia