Ah bene! Articolo 31 racconta la storia della toccata e fuga, rima confusa, alcolica! Vai J!
Quella sera mi si era avvicinata e mi fissava mentre io bevevo una birra chiara, e si era seduta lì vicino a me, ma non me n’ero accorto xché ero un po’ storto, allora stufa d’aspettare lei mi dice:” …J Ax, approvo come interpreti la globalità multimediale della massa attuale, il tuo modo di oxare é al di fuori dal commerciale !…”. La guardo con sospetto, ero fuori di brutto:” Che cazzo hai detto?”, le rispondo con un rutto, prende s’alza e s’allontana, non era mica male questa pu-pulzella: era bella con un cu-curioso taglio di capelli e delle te-te-te-te-tenere espressioni, non si possono sprecare certe occasioni, x non passare da coglione la inseguo, la fermo, mi scuso e dico:” Senti, vorrei approfondire i tuoi accorgimenti, io e te si potrebbe scoprire dei punti in comune e se vuoi aprire le ga- le ga- le gabbie in cui rinchiudi i tuoi pensieri più astrusi, i desideri più impuri potremo chia-chia-chiacchierare e scoprire tutti i punti biologici che devi toccare!”.
Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui ! ! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui ! ! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui ! ! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui !
Questa tipa attacca a parlare, io continuavo a bere, facevo finta di ascoltare, dopo circa una mezz’ora di stronzate e paroloni mi mette una mano sopra i pantaloni e dice: “…Ho voglia di pene-pene-pene-penetrare all’interno del tuo ego x poterne ricavare l’essenza, la dissidenza, e quel tuo sentimento di reazione violenta…”. Le dico:” Senti bella, adesso ti spiego, ho voglia anch’io di penetrare, ma non certo il tuo ego, ma la tua fig-fig-figura di donna inserita nella società moderna.

Quali sono i tuoi interessi? Cosa ti piace fare? Quali sono i tuoi progetti x stasera?”, “X essere sincera avrei un appuntamento, un corso di pittura, non posso mancare, stasera ho proprio voglia di usare un pennello, con un pennello in mano mi posso realizzare!” “Senti bella, potevi anche dirlo che avevi solo voglia di prendere il pennello, il corso di pittura puoi anche lasciarlo a casa io ho un pennello, é lungo, largo, forte e bello, lo uso proprio come fossi un vero artista, e con il mio pennello sono un gran professionista!”. Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Su toccami, toccami qui ! !Tocca qui ! ! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui ! ! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui ! ! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui ! Così la porto a casa mia lei si siede sul divano e io mi metto in libertà, apre la borsetta, si accende una sigaretta, mi guarda intensamente con la faccia sospetta e dice: “…Guarda, non so cosa tu voglia fare, sono una tipa intellettuale e certe cose non le faccio, un uomo x potermi conquistare deve avere un grande ca-carisma, cerco un maschio con una grande xsonalità, che sappia sco-vare le mie particolarità, deve essere istruito, intelligente, acuto, a un uomo così darei xsino il cu-cuore!…”. “Veramente” -le dico- “cio che di te meno mi interessa é il tuo cu-cu-cuore, non é x offendere il tuo cervello ma siamo venuti qui xchè volevi il mio pennello!”. Lei mi dice: “…Giusto! Prepara il colore: ho voglia di scoprire qualche nuova posizione ortogonale, mica male xò il tuo pennello! Posso toccare?…”, “Tocca, tocca pure ma fai piano é delicato, non esagerare é appena appena bagnato…”. Ma lei non mi sentiva più e pensava solo a quello e non ha lasciato tutta la notte il mio pennello! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Dai tocca qui!! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui ! ! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui ! ! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui ! ! Su toccami, toccami qui ! ! Tocca qui !