Questo è per tutte quelle volte in cui
Mi sono sentito perso
Per quelle mattine in cui
Mi sono vestito e sono uscito presto
Per fare due passi giusto, un tantino teso
Perché il mondo in cui viviamo, a volte è così complesso
E tutte quelle volte in cui
Mi sono disconnesso
Per non ascoltare cose, quale disco hai messo?
Amo il mio paese, è un filo, stronzo, sporco e disonesto
Come no, mi accomodo, con un sorriso gigantesco
E ogni due chilometri mi chiedo, quanto disti adesso?
La meta l’ho vista chissà dove, fuori pista, esco
E tutte quelle volte in cui
Non ho capito chi amo
Non ho capito chi odio, e mi sono sentito in aria

Ritornello:

Pat cosmo:
Tutte le volte, che ho bruciato l’attimo
Tutte le volte che gli angeli mi osservano
Tutte le volte che i nemici attendono
Io stringo i pugni e non lascio che mi prendano

Ho crisi come scie, che poi svaniscono
L’amore resta in bocca, solo per un attimo
Tutte le volte che, al buio aspettano
Io stringo i pugni, no non lascio che mi prendano

Questo è per tutte le volte in cui
Ho dato me stesso
Ho messo a fuoco e mi sono messo in gioco con un fottuto pretesto
Quello di essere me, essere onesto con me
Come se gli angeli del cielo volessero che io faccia il mio
Dovere
È tutto ciò che è in mio, potere
Un potere che non c’è come chi ha visto la faccia di Dio
E tutte quelle volte in cui
Non c’era Dio, non c’era Dio
In qui non ero lucido, non ero in me, non ero io
Io che ogni due chilometri mi chiedo, dov’è casa mia?
Da quando ho la certezza, foto di fretta, i bagagli ed è andata via
E tutte quelle volte in cui, mi sono sentito in paranoia
Non ho sentito chi spara, e mi sono sentito in aria

Ritornello:

Tutte le volte, che ho bruciato l’attimo
Tutte le volte che gli angeli mi osservano
Tutte le volte che i nemici attendono
Io stringo i pugni e non lascio che mi prendano

Ho crisi come scie, che poi svaniscono
L’amore resta in bocca, solo per un attimo
Tutte le volte che, al buio aspettano
Io stringo i pugni, no non lascio che mi prendano

– Testo trascritto da Luca Grossi