Primo:
I più grandi, c’hanno mani ed occhi gonfi
Conservano l’amore che è rimasto dentro un soffio di vento
Che quando arrivano la so gestire, sudore freddo quando provo a risalire
Custodire me stesso dentro a un carillon
Basta un gesto, lei che gira la rotella, je sto carico
Un mosaico di eventi, la musica è trendy
Senti solo Katy Perry, non sai che ti perdi
La spingiamo dal prototipo alla messa in onda
E dopo è logico che sfonda, che te sfonda
Siamo grandi come un bambino che si dice padre
Non scordarmi ne per la tua guerra, ne per la tua mada bless you
Che tu possa cancellare adesso, la faccia del malessere, dell’odio represso
Yes yes yo! Il loro microfono è in panne, il mio è d’oro, è un sistema d’allarme!

Ritornello:
Grandi, grandi, solo i più grandi
Non guardano ne indietro, ne avanti
Solo i più grandi
Sanno che adesso l’azione non gli serve di avere ragione
Solo i più grandi
Sempre in alto, con le cicatrici sopra l’asfalto
Con il ritmo che ti scalda l’impianto
Con l’amore lindo senza il contratto
Solo i più grandi

Tormento:
Ora ricordo una ad una le facce che hanno segnato una svolta
Dandomi una chiave e ogni volta, ogni nuova porta
Segreta, magia completa
Giocare con l’energia: Carlos Castaneda
Sottofondo Dogg Pound, è un altro pianeta
Parte una vita parallela, brutta piega
Miles, Davis Miller e Tricks
Public Enemy come Malcolm X
Leggende, essenze, bruciano tappe, brillano per sempre
E anche se dietro l’arte mille sofferenze
Trasformo l’energia alchimia e studio nuove scienze
Un governo pagliaccio, senza il minimo straccio
Rimandato tiene nazioni in ostaggio
Dalle leggende tatuate sul mio braccio
Adesso trovo il coraggio di fare quello che faccio

Ritornello:
Grandi, grandi, solo i più grandi
Non guardano ne indietro, ne avanti
Solo i più grandi
Sanno che adesso l’azione non gli serve di avere ragione
Solo i più grandi
Sempre in alto, con le cicatrici sopra l’asfalto
Con il ritmo che ti scalda l’impianto
Con l’amore lindo senza il contratto
Solo i più grandi

Dici bene, siamo alfa e omega
Siamo lontani dalla A alla Z
Facce della stessa moneta
Figli del finché non mi succede, fotte sega

Santiago:
Se ripenso al mio passato, vedo un bimbo differente
Indifferente a ciò che lo circonda, per lui conta solo ciò che sente
Loro giocano alle differenze, ma a che serve?
Se in fondo non saremmo uguali neanche a luci spente
Siamo lontani dalla A alla Z, uno scienziato e un poeta
Quello che distingue un bradipo da un gran maratoneta
Stiamo annegando e che gli frega?
In cambio chiedo solo un grammo per volare, un grande finto me lo nega
Siamo tutti casi umani qua, figli dell’altra metà
Chiusi in un recinto che loro chiamano libertà
In questi casi che fa un grande?
Salta quel recinto e vive solo sopra le altre
E sono stanco delle scuse, di tutte quelle accuse
Scagliate sopra i muri mentali, le porte chiuse
Ricorda che non serve lottare con chi non pensa
Un grande non lotta col mondo
Un grande lotta solo con la sua coscienza

Ritornello:
Grandi, grandi, solo i più grandi
Non guardano ne indietro, ne avanti
Solo i più grandi
Sanno che adesso l’azione non gli serve di avere ragione
Solo i più grandi
Sempre in alto, con le cicatrici sopra l’asfalto
Con il ritmo che ti scalda l’impianto
Con l’amore lindo senza il contratto
Solo i più grandi