Ricordo blunt enormi: sativa.
Bambini segnati: occhiaie.
Ognuno prende strade, cammina.
Destini assegnati, E sia.

Eravamo ragazzini, mi dico “Cazzo, dove cazzo siamo finiti”.
Ho lasciato mia madre, trattarla male, più cresco più sembro mio padre,
mio padre ha cambiato mia madre.
Cresci solo in camera,
da chiuso in camera alle chiuse in camera,
quello che ti cambierà.
E a pensa’ come eri prima, solo un ricordo.
sognarci ricchi per sempre, soltanto un sogno.
ho più di quello che mi servirebbe pochi morirebbero,
quanti lo dicono e non lo farebbero.
Ho visto me non riconoscermi,
me non riconoscersi,
il lettino con un amico e lui non riconoscerci.
Penso: davvero avrà fatto male tanto da meritarsi tanto? Macché, impossibile.
Mi chiedo quanto tempo avrò di vita, ho solo te, credo solo a te,
ho creduto a poche donne, credo solo a tre.
Credi di conosce,
credi di conoscerti,
chi crede di conoscermi,
crede di conoscermi.
Corro verso il giorno più folle della mia misera vita,
la mia fine è la mia unica amica.

Per i giorni in cui saremo qui,
anche se non per sempre ma,
io so che vivremo cosi,
come non ci fosse il mai..
Si noi vivremo così,
è come non finisse mai,
noi vivremo cosi.
vivremo qui per sempre..
vive cosi per sempre..

Continuo a chiedermi: “Che sta succedendo”.
Mia madre non si merita questo..
ho visto più gente strisciare di quanta cammina.
Da uno scherzo alla rapina.
Se mi giro ho solitudine, solitudine,
certi lati li conosci solo tu di me.
Solo tu di me, ste cose che faccio sono stupide,
sogno un’altra vita sono succube.
Il sogno di svoltare è un’illusione,
il cellulare dice “Prova a richiamare ancora”.
sto perdendo te nel tempo stesso intanto, cercandolo, l’oro che sto buttando.
Provare è inutile..
e se tu rimani qui la colpa è unicamente su di me, 
dovrei lasciarti andare subito, sono uno stupido.
Non stupiresti me se lo facessi te..
stufa di sta vita che non fa per te

Achille Lauro – Achille Idol Immortale | Mixtape