Mi piacerebbe affidarmi alla religione
Ad un partito, ad un capo, a una professione,
Come la maggioranza delle persone
Perché ho passato da un pezzo l’età della ribellione
Mi piacerebbe che il male avesse confini precisi
Come pensano i politici, gli snob e i cretini.
La lavagna coi buoni e cattivi
E che sia il mio rap’n’roll che corrompe i ragazzini
E non pensare a come stanno veramente le cose.
Il nuovo ordine mondiale è dentro me confusione.
Il popolo impaurito diventa conservatore
Prende il mostro e gli da un colore
Piuttosto che accettare che chiunque è un potenziale Hitler
Che 9 su 10, un parente è sempre il killer
La bestia si nasconde dentro me, dentro tutti, le uniche certezze sono i dubbi

Ritornello:
Fa male, cercare di scappare e in questo tempo infame..
Scava dentro me…
Fa male, quando la luce sale e vedo l’animale
Dentro me…

Mi piacerebbe restare nel gregge che legge solo gli sms, solo le barzellette, gossip e gazzette
Mi piacerebbe avere certezze di democrazia, lavoro, di giustizia e di legge
Non pensare invece ad una specie di prigione dovunque vai la gente vuole un mondo migliore,
La pace, l’amore si ma solo a parole, solo in una canzone.. poi è la legge del taglione ,
È una gabbia mentale la rima rimane, incatenata al corpo al corpo, il desiderio carnale
Alla rabbia, alla fame
Finisci col misurare quanto tu stai bene in base a chi sta più male
Una cella più grande può bastare
Lavorare, mangiare, scopare
Un nemico da odiare
Un vicino da spiare, un altro a cui sparare
Peccati da espiare prima di spirare

Ritornello:
Fa male, cercare di scappare e in questo tempo infame..
Scava dentro me…
Fa male, quando la luce sale e vedo l’animale
Dentro me…

Mi piacerebbe una via di fuga intellettuale
Dove c’è solo ideologia e tutta la magia scompare
Pensieri dentro scatole ordinate
Preconcetti in buste preconfezionate,
Sentirsi contro e comportarsi uguale
Sentirsi cristiani e poi giudicare
Ed è più facile restare nel branco
Con l’alibi di eseguire ordini dall’alto
Per questo brucio il mio colore, la mia lingua, il mio vestito
E se non fosse per questo rumore
Non sarei esistito
Se non fosse per l’assurdo credo di essere diverso ma connesso al resto del radiouniverso.
Dentro me, paradiso e inferno,
Fottuta lotta di classe nel mio cervello
Dentro di me la forza della rabbia che non cede..
La miglior cura per i postumi è continuare a bere

Ritornello:
Fa male, cercare di scappare e in questo tempo infame..
Scava dentro me…
Fa male, quando la luce sale e vedo l’animale
Dentro me…