Ritornello:
Intorno al tavolo stampano il denaro
Spara al diavolo ed è tutto più chiaro
Il mondo è in mano a qualcuno che ci controlla
E ci spazza via, vorrei che fosse in mano mia (x2)

Muti, più punti io di Putin
Urti come Dell’Utri, pecore in mezzo ai lupi
Sputi merda e rifiuti, datemi i contenuti
Dividimi in sette reti tra no, bip e divieti
L’asino è cornuto secondo il bue
Due ragazze diciottenni sugli U2
Quanti sono i Capi di Stato? Due
Sono più discusso della P2, prova
Il triangolo con l’occhio al centro fa figo e va di moda
Tanta roba, come “La Piovra” negli anni ’80
In tv, solo che adesso molta gente
Non canta più, va diretta in Parlamento
Parla meno, gira col cellulare spento nell’auto blu
E quando guardo Santoro da quassù non mi passa più

Ritornello:
Intorno al tavolo stampano il denaro
Spara al diavolo ed è tutto più chiaro
Il mondo è in mano a qualcuno che ci controlla
E ci spazza via, vorrei che fosse in mano mia (x2)

Panico, esco da un trauma cranico
Mi hanno operato, ora ho il cervello biomeccanico
Domandami, prego, accetto, accedo
In qualcosa eccedo, tipo al buio ci vedo
Tipo leggo nel pensiero, entro nella tua mente
Rubo idee e procedo
Nella testa c’è un demone che appare e dice
Come in un film porno l’attrice, “Dimmi che cazzo fare”
Parto come in sala, insana aria in Italia
Rituali, tagli, ritagli, rital
Ti vuoi calmare? Andare al mare, andare
Oggi costa il triplo, tipo minibar
Il mio avatar in vacanza al posto mio
Ora sei padre, ok, ma non sei Padre Pio
A me da piccolo mi hanno legato e molestato
A te da piccolo ti hanno regalato un motoscafo

Ritornello:
Intorno al tavolo stampano il denaro
Spara al diavolo ed è tutto più chiaro
Il mondo è in mano a qualcuno che ci controlla
E ci spazza via, vorrei che fosse in mano mia (x2)

Venerate la Madonna Industria
Con il Dio Denaro, gente, venerate
Mi taglio le vene per pagare le rate
Vene e rate, gente, meditate
Gli scarti della società
Senza lavoro siamo scarti della società
Conoscerai tra poco tempo la verità
Amico, la realtà si infrange
E’ un bambino torturato che piange, non è mai troppo
La rima perfetta è un cerchio con la croce sotto
La vita perfetta gira a novanta un doppio otto
La strada, il compasso, la squadra, il complotto
I simboli invecchiati, specchiati, i capitali vari
Gli avari, i peccati capitali, pittogrammi
Sopra noi le stelle e schede SIM salabim
Sotto la mia pelle inviano i dati

Ritornello:
Intorno al tavolo stampano il denaro
Spara al diavolo ed è tutto più chiaro
Il mondo è in mano a qualcuno che ci controlla
E ci spazza via, vorrei che fosse in mano mia (x2)