La luce del telefono pugnala la stanza e la sveglia strilla,
aspetto ancora un poco prima di zittirla, poi potresti sentirla,
e allora in un gesto meccanico, la spengo e tu ti muovi nel letto,
blocchi il respiro per un attimo, poi risollevi il petto,
espira, forte ma dolce, il suono che mi avvolge,
cade giù come le foglie, sarà la gravità,
ma mentre mi alzo e vado di la
lancio un ultimo sguardo,
quasi sembri abbandonata sulle lenzuola chiare, mora e abbronzata,
Dio lo sa, eri bella, sulla spiaggia
in faccia alla luna, sfacciata e l’anima che ride ubriaca di fortuna,
tu non sei bellezza che luccica, sei piuttosto bellezza che brucia,
brucia forte egoista e ruvida, brucia finchè non mi consuma

C’è solo un cuore dove posso stare,
un solo posto dove ritornare
se chiudo gli occhi sento ancora il mare
la nostra casa, ovunque vada

Ritornello:
Tu non sai,
niente di meccanica
però sai
accendermi nell’anima
e non dai,
peso al mondo o alla forma,
l’amore che dai, ritorna un’altra volta

Tu non sai,
niente di meccanica
però sai
accendermi nell’anima
e non dai,
peso al mondo o alla forma,
l’amore che dai, ritorna un’altra volta

Ho il mare sulla destra e te in testa
annaffio le speranze aspettando che una cresca
quanto basta per tenermela
prima cambiavo vita con una frequenza,
come a dire “no non mi interessa,
avere sempre la stessa”, ma
ma che posso farci,
non succede solo agli altri
Dio, trova sempre un modo nuovo per misurarmi ed io,
io sono, come mi hai trovato, randagio,
la tua mano sul capo e ho un altra percezione di cosa sia giusto o sbagliato,
per questo mentre guido sorrido, la mia vita è fuori da un finestrino,
alle 6 partire spezzarmi la schiena e vederti serena,
parlare con gente che non capisce niente di me,
ma ti giuro che ne vale la pena, sapere che sei a casa che mi cucini la cena

C’è solo un cuore dove posso stare,
un solo posto dove ritornare
se chiudo gli occhi sento ancora il mare
la nostra casa, ovunque vada

Ritornello:
Tu non sai,
niente di meccanica
però sai
accendermi nell’anima
e non dai,
peso al mondo o alla forma,
l’amore che dai, ritorna un’altra volta

Tu non sai,
niente di meccanica
però sai
accendermi nell’anima
e non dai,
peso al mondo o alla forma,
l’amore che dai, ritorna un’altra volta