Prima lezione di Swag, ye, pro-hunter

Entro con le Jordan 4 “Senza scarpe oh!”,
Retrosuperfuture su “Senza occhiali oh!”,
sono in mezzo a due bellezze nere che dolcezze,
siamo appiccicati insieme come un biscottino Oreo,
non dormiamo mai, siamo vampiri come Barnabas,
se il flow fosse mazzate frate il mio sarebbe Krav Maga,
a sti rapper brucia il culo, emorroidi,
perché parlano i numeri, e i miei sono logorroici,
sta tipa labbra finte ma dice cose vere,
tipo che ti ha visto in tele, zio non ti si può vedere,
gran parte dei miei soldi li ho usati in disco, donne e alcohol,
il resto, li ho sperperati

Ritornello:
Si sboccia, si sboccia Belvedere Vodka diretto dalla boccia,
si sboccia, si sboccia Moet & Chandon a canna diretto dalla boccia,
si sboccia, si sboccia qualunque cosa sia, diretto dalla boccia,
si sboccia mentre sto coi miei, in un tavolo da 5 siamo in 26

Appena entrato stappo, salgo in console e dico “DJ, rimettilo da capo”,
ubriachi già da subito, ce ne andiamo solo alla chiusura “DJ suonaci l’ultimo”

Quando entro come dice Mia Wallace “Cazzo che botta”
una tipa aspettando un retweet una volta è morta,
ti ho visto fare brutto con il Pitbull, dicono,
che più è grosso il cane più il padrone c’ha il cazzo piccolo,
il sushi con la forchetta affanculo sti bastoncini,
rappo per i miei fratelli col peso sui bilancini,
per tutte ste sbarbate che mandano i cuoricini,
per chi pompa nello stereo finché non sveglia i vicini,
rappo e qua la gente sfasa,
lo stile è spaziale, astronave, NASA,
mi piace il culo grosso, culo Mombasa,
non lei che si è scordata il culo a casa

Ritornello:
Si sboccia, si sboccia Belvedere Vodka diretto dalla boccia,
si sboccia, si sboccia Moet & Chandon a canna diretto dalla boccia,
si sboccia, si sboccia qualunque cosa sia, diretto dalla boccia,
si sboccia mentre sto coi miei, in un tavolo da 5 siamo in 26

G.U.E. al polso c’ho un Rolex,
in bocca c’ho sto rap, in mano c’ho sto cash,
la crema della crema, al collo una catena,
mi porto la mia gente e sta città sopra la schiena,
sulla pelle ho un museo, le palle da rodeo,
al lobo sto brillocco brillo al buio come il neon,
la crema della crema, al collo una catena,
mi porto la mia gente e sta città sopra la schiena

Appena entrato stappo, salgo in console e dico “DJ, rimettilo da capo”,
ubriachi già da subito, ce ne andiamo solo alla chiusura “DJ suonaci l’ultimo”

Ritornello:
Si sboccia, si sboccia Belvedere Vodka diretto dalla boccia,
si sboccia, si sboccia Moet & Chandon a canna diretto dalla boccia,
si sboccia, si sboccia qualunque cosa sia, diretto dalla boccia,
si sboccia mentre sto coi miei, in un tavolo da 5 siamo in 26