In quel momento,
Claudia, sapeva,
Benissimo cosa fare,
Abbracciarsi forte forte il petto
e poi ricominciare,
A pensare al suo cammino,
Su quel cuscino,
Faticando, con le
sue gambe a fidarsi prepotente al fatto, all’istinto che gliene avrebbe riservate ancora tante,
affidarsi alle scelte eo affidarsi alle stelle? solo quelle, le ultime dicono: quelle
mai prese sono pur sempre scelte,
chi l’ha detto,
che correndo,
arriveresti primo, che
anche Dio non tema il destino,
scambio segreti col mio cuscino perché,
Chi l’ha detto
che abbracciarsi fa male,
Che fermarsi non è continuare,
Quando il cuore ti dice:,
Sei
sola…sei sola.,
In quel momento,
Claudia, sapeva,
Benissimo cosa fare,
Aspettare
ancora l’alba di una vita da iniziare,
Cantare i blues non mi aiuterà più, se il cielo é
coperto,
Né badare ai bisbigli o mille consigli per predire il tempo,
devi farlo da sola,

spazzare il maltempo,
non basterà il vento quando la pioggia non viene da sopra,,
cade
da sotto il tuo stesso ombrello.,
Già da bambina non temevo il buio,
a scuola: la sola a
scontrarsi col bullo,
avere tutto nel mio pugno, dipende,
Se capisci che non vale niente,

e non servirà cambiare i piani,
ma imparare ad aprire le mani,
se i legami sono solo nodi
sentirsi completi non é,
colmare i vuoti.,
E guarda sempre dove vai,
E guarda sempre
e solo dritto,
E quando ancora non saprei tu ascolta solo chi ha ascoltato,
Lasciarsi
andare, ricominciare e trovarsi accanto il traguardo,,
Isolarsi non farà male se ero più sola, dormendo al tuo fianco, chi l’ha detto?