oh Marracash, sta roba è troppo popolare
da Bo a Mi-L, a Roma, in tutto il mondo man
Parigi, New York (in Africa)
ovunque vai la stessa merda, stessa gente sulle strade,
stesse situazioni, stessi business (Giappone)
stessi stronzi che vogliono farci fuori ma non possono (tutto il mondo man)

Questi figli di puttana vogliono buttarmi merda addosso e farsi il nome,
farsi il viaggio, farsi una reputazione
usando queste rime,
copiando queste tecniche e sti skills e anche il modo di vestire,
tu non sei come noi, io lo so che lo vuoi
ma non sei come Marracash, non sei come Inokines
non hai stile, non è per il dinero
tu non matchi neanche se ci spendi uno stipendio intero,
non matchi coi colori
non matchano le rime sopra il beat e dal ritmo tu sei fuori,
fuori zona, fuori gioco, fuori tempo,
quando rappi tu sei fuori se pensi di farci fuori,

tu non pui farci fuori man…

Io sono uno di voi, uno fra tanti
uso le stesse armi dei giganti del marketing,
la mia mente gareggia, cashba-genio
si sa : la sofferenza affina l’ingegno,
e tu ingenuo,
questo mondo è del più sveglio
è gelido rap, è il rombo del cervello
il vero riconosce il vero, io non ne vedo
sbirro – tutore, distinzione? no nemmeno !
stessa funzione, hai ragione
mal di testa, curo dal farmacista o lo spacciatore
strappo gente alle strade, come un ente sociale,
al collo ho Cristo, in disco è con me a ballare

Ritornello:
Gioco d’azzardo con le parole su un foglio
e lo faccio chiaro e semplice,
così vedi che non imbroglio
ma Roccia (eh)
se gioco (eh)
ti svuoto (eh)
ti sbanco (eh)
ti spoglio,
cell, collanina e portafoglio

Questi figli di puttana vogliono farmi le scarpe proprio sotto gli occhi,
fanno rap o fanno chiacchere questi marmocchi?!
fanno bla-bla ma non riescono a convincermi
mi boicottano ma non riescono a zittirmi zì !!
sono un figlio di puttana con la strada in cuore,
con la voglia di rappare ore e ore,
con la voglia di sfogare questa rabbia che mi mangia l’intestino
che mi porto fin da quando ero ero bambino,
sono Ino-ki, un fottuto mc
pronto a scancellarti perchè va così man…
non mettere alla prova questo cazzo duro,
tu sei pazzo puro, fatto duro (oh)

io sono la coca senza poi le pare,
questi fanno un pippotto e attaccano a parlare,
io sogno la fresca senza lavorare,
una donna che mi mantenga ma non da sposare

io ho le palle (se sono quello che sono),
chi è sè stesso ha le palle (è l’unico super uomo),
l’unico che perdono
sia ladro o brava persona,
chiedi a un uomo di lasciarsi morire se non lavora,
io non dico morti ammazzati,
vivo coi molti ammassati,
sfilo tra forti ammalati,
(io) volti legati,
schiavo fra tanti
ma predestinato, lo Spartaco dell’asfalto all’assalto
dei piani alti
(IO)

Ritornello:
Gioco d’azzardo con le parole su un foglio
e lo faccio chiaro e semplice,
così vedi che non imbroglio
ma Roccia (eh)
se gioco (eh)
ti svuoto (eh)
ti sbanco (eh)
ti spoglio,
cell, collanina e portafoglio

(Questi figli di puttana…)
Spingo da Ostia al Mazzini alla Barona,
nel quartiere popolare suona
musica che smuove ogni persona,
fa venire giù le case con la fibra,
la vettura esplode, ci guardano e nascono le mode
questi sbarbi hanno bisogno di cultura
di documentarsi prima di costumizzarsi la cintura,
questi sbarbi hanno bisogno della vita dura
per capire quanto cazzo questa roba è pura

tu vuoi farci fuori, non puoi farci fuori
ma devi farci fuori se vuoi farci fuori…
Marra e Inoki, si parla
con occhi coi pacca,
o lo smoking o i Ray-ban o gli Ockley
(eeeehhhh)
Questo sulla traccia che fa il farabutto
io penso faccia a faccia se mi farà brutto,
noi storie di piazza le tue scaramuccie
Roccia sud Italia ci si spara a muzzo
(oh)

Ritornello:
Gioco d’azzardo con le parole su un foglio
e lo faccio chiaro e semplice,
così vedi che non imbroglio
ma Roccia (eh)
se gioco (eh)
ti svuoto (eh)
ti sbanco (eh)
ti spoglio,
cell, collanina e portafoglio