Devi essere majiko, come Johnson, come Orlando,
devi essere un padrino, proprio come Marlon Brando.
Mentre parlo scaldo, se non t’offendo stendo
due tre rime sopra il tavolo,
che forse mi riprendo.
Almeno questo penso,
intanto resto perso,
ma per un testo brenso,
amico ho un sesto senso.
Devi essere majiko, magnifìco, fantastìco,
ricco e fico e non gli basta,
devi essergli pure amico.
Devi starci dentro ad ogni costo,
in ogni posto
ed ogni volta c’è qualcuno
che ti butta stress addosso.
Ma quando sblocco sbotto,
i ?gilù? stanno sotto,
io sfatto nel salotto,
coi pezzi nel cappotto.

Ritornello:
Quando ti deprimi perchè non ti va, non sei majiko,
quando corri da mamma e papà, non sei majiko,
quando piangi perchè non ci sta, non sei majiko,
majiko è essere saldo, essere scaltro nel rispetto dell’altro.

Se ti muovi con agilità, sei majiko,
e mantieni la stabilità, sei majiko,
se per strada mostri nobiltà, sei majiko,
majiko è essere sveglio, essere svelto, essere sciolto.

Devi essere majiko,
riconoscere il nemico,
ricordarti di semofu, (“fumose”)
non cadere dentro a un cobu, (“buco”)
e devi stare al cogio, (“gioco”)
non puoi essere mai mogio,
sbacchettare l’orologio,
calmo zen come in un dojo.
E se il nosica (“casino”) inizia,
usare la furbizia,
majiko significa splendere nell’immondizia.
Devi essere mitìco,
sempre pronto agli imprevisti,
sopportare gli isterismi,
tranquo senza mai intesirti.
Devi essere stupendo,
bello anche se sei orrendo,
snello anche se sei obeso,
sveglio anche se stai dormendo.
Devi essere majiko,
e non un po’ majiko.
Devi essere splendìdo,
sempre con il sorriso.

Ritornello:
Quando ti deprimi perchè non ti va, non sei majiko,
quando corri da mamma e papà, non sei majiko,
quando piangi perchè non ci sta, non sei majiko,
majiko è essere saldo, essere scaltro nel rispetto dell’altro.

Se ti muovi con agilità, sei majiko,
e mantieni la stabilità, sei majiko,
se per strada mostri nobiltà, sei majiko,
majiko è essere sveglio, essere svelto, essere sciolto.

Sii majiko, dritto e furbo
nel tuo business chico.
Sii preciso, incisivo,
zero tracce in giro,
apri l’occhio, poi l’orecchio
se vuoi stare vivo.
Non fare l’aggressivo,
fingiti remissivo.
Per non finire dentro,
meglio passar col vento.
Secondo un vecchio detto
non si è mai troppo attento.
Devi essere majiko
per importi nel traffìco.
Lascia il passato,
il futuro non è nostalgìco.
In caso di tradimento,
ricorda il trattamento,
si cura al male, alla radice,
quindi dacci dentro.
Per ogni battibeccho,
esiste un’architetto,
dagli una chance, è recidivo,
allora fallo secco.

Ritornello:
Quando ti deprimi perchè non ti va, non sei majiko,
quando corri da mamma e papà, non sei majiko,
quando piangi perchè non ci sta, non sei majiko,
majiko è essere saldo, essere scaltro nel rispetto dell’altro.

Se ti muovi con agilità, sei majiko,
e mantieni la stabilità, sei majiko,
se per strada mostri nobiltà, sei majiko,
majiko è essere sveglio, essere svelto, essere sciolto.