Tu inizia a sorridere se non c’è vita fra gli emisferi
se lo stomaco si spappola dall’alto di ‘sti grattacieli
sono calci come Sakara nei miei pensieri
e punti in faccia per dimenticare tutti ‘sti problemi
il fumo ti fa gli occhi rossi e brucia sistemi nervosi
ma la pace la trovi solo se ci riposi
sogno pacchi, le notti ubriachi
mentre ci bevono il sangue dalle vene come Tsutomu Miyazaki
non mi fido di quello che mi sta intorno
occhi computerizzati mi sorvegliano ogni giorno
coprifuoco e paranoie infette
l’odio qui si accende e brucia come i serbatoi di un 797
tu, prepara il disinfettante
più dicono che qui va tutto bene
più l’impatto sarà devastante
ma non cambia molto
io, non ho più polso 
perché è l’inverno di Oslo che mi sta gelando il sangue

Hold the line, love isn’t always on time, oh oh oh 
hold the line, love isn’t always on time, oh oh oh 

Quante sono le cose che tu non sai qui
che sfondano le porte ad accettate come in Shining
che oscurano le luce mentre stai
con le pupille accecate in zone devastate come a Saigon
rimo fra le bottiglie rotte di gin
ferite chiuse con piastrine appese al collo dei Marines
rendo liriche ‘ste lacrime 
leggenda fra le pagine se muoio sulla scena come Brandon Lee
chi cerca di fottermi e farmi cedere
facendomi sboccare fino all’ultima goccia di Ceres
cerca visibilità ma la ottiene
solo perché sta in prossimità del Sole come Venere
se, tanto qui va tutto bene
anche se circondati da catene di anelli di benzene
verso kerosene quando rimo, fiamma con l’accendino
hell in a cell, io entro per primo!

It’s not in the way that you hold me
it’s not in the way you say you care 
it’s not in the way you’ve been treating my friends 
it’s not in the way that you stayed till the end 
It’s not in the way you look or the things that you say that you’ll do 

Hold the line, love isn’t always on time, oh oh oh