Come lei pensa le apparenze possono ingannare il che riguarda la nostra conversazione alla ragione percui siamo qui.

Noi non siamo qui perchè siamo liberi, siamo qui perchè non siamo liberi.

Salgo sul palco col machete mille gradi Fahrenheit
per guardare oltre la siepe che tu non hai visto mai,
viviamo vite online dentro wi-fi chat
aspettandoci dei guai come in Eyes Wide Shut.

Non è Mars Attack gli squamati fra gli umani
stanno ai vertici mondiali dei poteri finanziari
emissari e messaggeri per vangeli virtuali
siamo zeri messi in riga sopra codici binari.

L’uomo del duemila resta in fila con la giacca
gira con il cappio al collo e te la spaccia per cravatta,
ingoio due compresse perchè so che non mi basta
mischio l’odio con lo stress finchè il caffè scioglie la tazza.

Divento fumo passo e chiudo poi scompaio,
consumo il pasto nudo finchè asciugo il calamaio,
noi stiamo nell’oscuro nel formicaio d’acciaio
ma le macchine nel buio sono più vicine a Zion.

Siamo qui per togliere a lei quello che lei ha cercato di togliere a noi.

Se non ti bastano la droga e l’alcool
connetti il tuo midollo allo spinotto dello smartphone,
diventeremo cyborg
ci vendono emozioni dentro confezioni in nylon.

I’m a psycho,
trema il globo finchè prende fuoco l’only pipe hole,
loro cercano un dilanio
per lasciarci mutilati e imprigionati dentro un firewall.

compra, spendi, paga e dopo consuma
però non dire alla tua donna che non ne vuoi comprarla all’una,
e piegati alla fortuna vivi in posti numerati
tra chi deruba la tua cultura tra zombie e supermercati.

Dopo cancella tutti i dati masterizzati dal tuo ingegno
nasci, vivi, lavora e muori che tanto ti senti meglio
e siamo tutti anestetizzati sei pronto per il risveglio?
Clicca su “mi piace” droga gratis del terzo millennio questa è Matrix.

Questo è Matrix.
Questo è Matrix.