La vittima è la musica l’accusa è di omicidio, carcere a vita
Ho visto personaggi discutibili , tentare di uccidere il funk,
sub-caciosi fiacchi emcì ridicoli, stringere il rap ai testicoli ,
troppi parolai credersi Mogol, troppe voci senza soul,
ma come a Napoli co’ ‘o ‘fridde’ ‘n’ guolle’ ,
chi ha avuto ha avuto qui il cuore sta alla musica ,
come il mare sta a un imbuto, benvenuto nell’effimero
zero ingresso libero, questo è lo scenario e resta amaro, anche se aggiungo zucchero,
in un mondo che c’ha le leggi sue, credi che sia Lucio che ha copiato gli Audio 2,
chi fa la faccia come Sting chi parrucca il Boss,

prima o poi Castagna mi parruccherà Diana Ross,
troppi fighetti come Ridge Ron Moss,
serial killer sul serio perciò vamonos,
perché alla radio l’intervista è finita e non solo,
li vedi in video farsi più viaggi anche di Marco Polo,
e se è per me non mi stimo, ma so che il cambiamento è sempre più vicino,
vorrei averli tutti come Pino o i Casino,
e invece sono in troppi accomunati da un solo destino
e già da mo’….
La vittima è la musica l’accusa è di omicidio, carcere a vita.