E’ Jesto
oh, cazzo, arrivi al cazzo di punto che pensi che bho.. forse era meglio prima oh..

Già finiti, erano sedici grammi
rivoglio indietro i sogni di quando avevo sedici anni
e te stammi vicino se dici di amarmi
non so proprio di cosa dovrei felicitarmi
vedo il vuoto, e lo racconto in rima
saro’ famoso, ma saro’ morto prima
rivoglio indietro com’ero io prima di questo
prima che tutti giudicassero ogni rima di Jesto
rivoglio il tempo di farmi un cannone
di rilassarmi, e non pensare più a noie
rivoglio indietro il tempo del mio primo amore
dopodichè è stato solo sborrare su troie
rivoglio gli abbracci che ti dai da adolescente
quanto ti ami e pensi che ti amerai per sempre
rivoglio i sorrisi, vi lascio le urla
rivoglio gli amici, non sti serpenti sbucati dal nulla
rivoglio indietro i tempi in cui
non parlavo a mio padre perchè ero in scazzo con lui
e ora che non potrei mai più neanche volendo
non sarei ok, neanche morendo

Ritornello:
Hai presente il futuro, lo rivoglio indietro
fisso il riflesso nel vetro, mi imparanoio in metro
mentre vado a ‘fanculo, ma intanto torno
e non so quant’è che la notte non dormo
una vita normale, la rivoglio indietro
fisso il riflesso nel vetro, mi imparanoio in metro
mentre vado a ‘fanculo, ma intanto torno
e fuori è un altro giorno solo un altro giorno

Hai presente il vecchio me? “bhe?” lo rivoglio
vuoi andare fuori di te e io ti invoglio
prima di scrivere come se mi spoglio
poi butto fuori tutto
se vivi male e poi muori brutto
rivoglio indietro i tempi quand’ero sereno
si ma a pensarci.. quand’ero sereno?
non rivoglio i tempi, quand’ero estremo
nè quando ero all’estremo
quando stavo sotto un treno
io viaggio, quanti di voi stanno a bordo?
e sono come me qualli che non hanno un soldo
vivo tutto l’anno storto,
mi distraggo la notte
insieme a donne che mi danno il corpo
rivoglio indietro quello che mi hanno tolto
e mi fido di più di quelli che non hanno molto
che danno anche se stanno a corto
e se avete ragione voi,
sto con quelli che hanno torto

Ritornello
:
Hai presente il futuro, lo rivoglio indietro
fisso il riflesso nel vetro, mi imparanoio in metro
mentre vado a ‘fanculo, ma intanto torno
e non so quant’è che la notte non dormo
una vita normale, la rivoglio indietro
fisso il riflesso nel vetro, mi imparanoio in metro
mentre vado a ‘fanculo, ma intanto torno
e fuori è un altro giorno solo un altro giorno

e fuori è un altro giorno solo un altro giorno
oh, non riavremo indietro quello che non c’è più
guarda avanti bro.