…e così la tribù proseguiva il cammino nella selva cercando, nelle sonorità che quella natura offre la eco delle note che lo pifferaio magico lasciò in quella valle fatata ante a un quinto di lustro. D’un tratto s’oscura il cielo, scrosci di lampi e tuoni ode la villica tribù, soffiano gli alisei e spingono lo branco verso sconosciuta dimora, abbracciati da oscuri arti silvani, continuano l’incedere per raggiungere lo mitologico loco da numerosi sovrani agognato ma da pochi impavidi raggiunto, ne mai da alcun mortal domato.

D’improvviso ode la tribù un ancestrale suono ma speranzosa essa s’accinge a seguir la eco delle affascinanti note, anelando di trovar così la via alla più volte decantata messa di vespiri. Risucchiati dal turbinio dei venti seguono adesso il risonante rio, che posa le sue acque dinanzi ad un maniero, bussare o non bussare, restare oppure andare, si guardano, si indagano tra loro ma vince il desiderio di unirsi a chi da tempo si anima nel culto dello messaggio, dello divertimento e della spiritualità, bussare o non bussare, si …lor bussarono. OH POSSO ENTRARE?? …AVANTI!!!