Io sono carta su cui un matto scrive un linguaggio che non conosco
carta già usata sporcata da quest’inchiostro
quello che è scritto è scritto e non è mai troppo un segreto
e anche se parli poco mi distruggi o non si torna indietro
io testimone dell’azione dei vivi
dò un prezzo alle tue cose inciso sugli scontrini
no lividi sulla pelle che cancelli col tempo
ma scritti che sopravvivono alla tua morte tipo testamento
io c’ero quando andavi a scuola e nell’ultimo banco
mi disegnavi sopra tutta la tua noia
poi c’ero mentre bruciavi con l’ero quei sogni
ed ero carta stagnola che dava fuoco in 2 botte alla tua memoria
io sono solo un mezzo cinico e depresso
recito ciò che scrivi e se la vita cambia io rimango sempre questo
la carta canta o vittoria o condanna una canzone o una nota stonata
ed a deciderlo sarai tu stesso!

Ritornello:
Sono la penna che toglie pena dall’animo mio!
Sono la carta che canta voce che svuota l’oblio!
Io per te solo guai!Senza me come fai?
Sono la penna che toglie pena dall’animo mio!
Sono la carta che canta voce che svuota l’oblio!
Io per te solo guai!Senza me come fai?

Sono la penna che toglie pena dall’animo mio
sono la mano che trema e scrive lettere d’addio
polso che frena la fine che incide un foglio che stride
sovrappensiero poi scarabocchia il tuo volto che ride
righe segnate da frasi e fasi segnate da righe
lacrime colmano vasi e vasi che sembrano dighe
evapora inchiostro e si mischia al grigio fumo delle sighe
io che ero un gatto di strada e tu mi hai trasformato in tigre
nei miei quaderni disegni e segni latenti a matita
nei miei discorsi a metà tu sei la penna finita
affetto che inonda via tutto proprio come a New Orleans
cerco il tuo numero scolorito dentro a questi jeans
scritto su un foglio strappato umido cupo e bagnato
che ho stretto forte talmente forte che si è accartocciato
poi prendo fiato e ripenso a tutto ciò che non avevo
fuori dalla penna non c’è più salvezza come Svevo!

Ritornello:
Sono la penna che toglie pena dall’animo mio!
Sono la carta che canta voce che svuota l’oblio!
Io per te solo guai!Senza me come fai?
Sono la penna che toglie pena dall’animo mio!
Sono la carta che canta voce che svuota l’oblio!
Io per te solo guai!Senza me come fai?