Non devo, non devo vivere senza un volere
Non voglio, non voglio vivere senza potere
Non posso, non posso vivere senza un dovere

Hei ragazzo, non dire, non dire proprio un cazzo, perché è presto per finire
Italia stronza che va ancora appresso vecchi concetti tra file di nuovi frocetti in corsa che urlano una finta fine
Fanculo, ragazzo, stai muto, spalanca la bocca ed impreca contro al posto di chiedere aiuto
Valanga di insulti a chi ti ha tenuto nascosta la verità sulla bugia per cui hai sempre temuto
Ti hanno sedato, seduto, c’è chi la droga l’ha mangiata o chi è stato bevuto, sanguina la lama, chiaro il contenuto
Diamo il benvenuto alla vera storia italiana, da vedere a cena grazie alla Banda della Magliana
( A ) Scelte geniali di entità pseudo-statali han fatto si che gli unici segnali che hai sono stradali
( A ) Scrive sulla metro, ( A ) L’incastro nato stonato incastonato nel nastro della città

Ritornello:
Non devo, non devo vivere senza un volere
Non voglio, non voglio vivere senza potere
Non posso, non posso vivere senza un dovere
Un conto è vivere, un conto è vivere per questo mondo devi,
Tu devi vivere nel tuo volere, tu puoi
Tu puoi, vivere nel potere, tu puoi
Tu puoi, se vivi nel tuo dovere
Se c’è un dovere certo quello non può essere che vivere!

Non può essere che vivere! Non può essere che vivere!
No- No- No- Non può essere che vivere!
Non può ess- Non può ess- Non può essere che vivere!
Non può essere che vi- vivere!
Non può essere che vivere! Non può essere che vivere!
Non può essere che vivere! 

Come un tatuatore, scrivo su di te, come un re delle paranoie schivo le mie suddite,
Come te, lascio che le ultime comete passino, sembra che il minimo diventi il massimo
Se forse è vero che se credi una cosa accade, è proprio crederci forse la fa cadere
Se ti tartasso con un mucchio di cazzate vuoi vedere che un bel giorno fai più che cambiar parere
Puoi sbatterti come con un bel porno, puoi tradire alla partenza e innamorarti al ritorno
Puoi spararti in testa per non consumare gli altri, avanti puoi svagarti c’ho dialetti articolati adatti a riesumare i santi
Hei ragazzo tardi, tardi non è mai reggendoti al bastone in metro la tua barba bianca canta nella confusione

Non importa quando ma come, non importa dove ma come
Non importa chi o perché, non importa come ma come
Non importa quando ma come, non importa dove ma come
Non importa chi o perché, non importa come ma come

Questo è proprio quello che volevo fare, quindi
Questo è proprio quello che potevo fare, quindi
Questo è propio quello che dovevo fare, quindi
Questo è proprio tutto quello che mi dovevo, perché

Ritornello:
Non devo, non devo vivere senza un volere
Non voglio, non voglio vivere senza potere
Non posso, non posso vivere senza un dovere
Un conto è vivere, un conto è vivere per questo mondo devi,
Tu devi vivere nel tuo volere, tu puoi
Tu puoi, vivere nel potere, tu puoi
Tu puoi, se vivi nel tuo dovere
Se c’è un dovere certo quello non può essere che vivere!

Non può essere che vivere! Non può essere che vivere!
No- No- No- Non può essere che vivere!
Non può ess- Non può ess- Non può essere che vivere!
Non può essere che vi- vivere!
Non può essere che vivere! Non può essere che vivere!
Non può essere che vivere!