Questa è una storia, che si è ripetuta milioni, milioni e milioni di volte
Tipo io, gli amici, li al bar a ridere, parlare

Appuntamento con gli amici per un altro caffè
Alle quattro sono già al quarto, forse ordino un the
Che poi è soltanto una scusa per concedere al the
Poi il tempo di passare per parlare di se
Ma degli amici io conosco corna e peste
I discorsi si ripetono, poi perdono interesse
È tutto un tratto arrivi tu ed è quasi come se piovesse
Corpo celeste, extraterrestre, che è atterrato sulle nostre teste
Qualcuno ti fischia pure
Perché se ti parlasse avrebbe vergogna delle sue stempiature
Vestito rosso, cuciture blu scure
Se il mare del golfo passa corrente nelle tue insenature
I tuoi occhi mi ricordano un fondale
Sono un lupo di mare, conosco le sfumature
Belle e senza striature
Al profumo delle pesche mature servono il fato e il tatto a prenderti le misure

Ritornello:
Quando passi tu tutti i miei amici si girano e fanno: “Uao“
C’è chi si alza dalla sedia e dice: “Meglio che la segua e veda dove va“
Sai che quando passi tu tutti i miei amici si girano e fanno: “Uao“
Ma se tu guardi proprio me un perché forse c’è, a bocca aperta dico: “Uao“

Appuntamento con gli amici per l’aperitivo
Bevo ogni giorno tipo che tra di noi è come timbrare il cartellino
E tipo che è martedì e sono già al quarto Mojito
Ultimo giro, ditemi come ci arrivo a sabato vivo
Dalla porta del locale ti vediamo entrare
Un mio amico sta ululando ,l’altro è molto grave
Il soffitto qui non smette di girare, sei un allucinazione: Dio esiste ed è tuo padre
Sei così bella che quasi ci resto male
Longuette, gambaletto, stivale
Tu sei un filo di perle come fossi Grace Kelly
Chignon o coda alta quando leghi i capelli
Mi fai morire, e ti sorprendi che anticipo i tuoi movimenti
Ogni particolare, basta stare attenti
Quando li affronti i maschi, mostra a noi i denti
Strategie perdenti, per questo gli dici addio
La loro guerra è fatta di armi e di elmetti
Ma se permetti, gli altri sono gli altri, e io sono io

Ritornello:
Quando passi tu tutti i miei amici si girano e fanno: “Uao“
C’è chi si alza dalla sedia e dice: “Meglio che la segua e veda dove va“
Sai che quando passi tu tutti i miei amici si girano e fanno: “Uao“
Ma se tu guardi proprio me un perché forse c’è, a bocca aperta dico: “Uao“

Vieni qui, non lasciarmi andare
Vieni qui, da me
Vieni qui, non lasciarmi fare
Vieni qui, da me, da me, da me

Ritornello:
Quando passi tu tutti i miei amici si girano e fanno: “Uao“
C’è chi si alza dalla sedia e dice: “Meglio che la segua e veda dove va“
Sai che quando passi tu tutti i miei amici si girano e fanno: “Uao“
Ma se tu guardi proprio me un perché forse c’è, a bocca aperta dico: “Uao“

Ghemon – Aspetta Un Minuto | Mixtape

– Testo trascritto da Luca Grossi