Un giorno vorrei svegliarmi che il cielo è d’avorio e il sole d’oro
Ma ho appena staccato da lavoro
E il cielo è blu petrolio
Chi è sotto a bocca aperta e con lo sguardo inquisitorio
E spera che non piova colluttorio
E tu mi chiami, mi chiedi di tornare
Mi siedi, mi baci, mi dici che non sai come iniziare
Io dico: “ O pasta o pane che non ho tanta fame “
Tu mi dai l’acqua e dici: “ Bevi se ti senti male “
E che è sei settimane che sei in ritardo
Io alzo lo sguardo e dico: “ Menti, perché sei puntuale “
Dico che aspetto un mese e mezzo, poi mi fermo, sudo freddo
Un brivido dai piedi ai denti, sale
Sulle prime sorrido, ma il volto è contrito
Gli occhi parlano, dicono, ma non all’udito
E se sono finito nel mio cunicolo
È perché penso al suo viso e mi immagino il suo vestito

Ritornello:
Credimi non è poi così difficile
Guarda che tutto poi viene da se
Se sarai distrutto torna da me, non buttarti giù
Tutto si risolverà, non buttarti giù
Tutto si risolverà, vedrai

Esco di casa e sono scuro tra le ombre della city
Come spero di tornare tra due ore coi pensieri schiariti
E penso che vorrei mio padre più vicino
Chissà se lui ha reagito come me quando ha saputo del mio arrivo
E vorrei dirgli che è stato importante
Ma sono scostante, a volte siamo due vittime delle circostanze
Ma gli somiglio ora che sono grande
Un frutto dal suo albero non cade poi così distante
I miei amici, le loro scuse
Le porte chiuse, i cattivi motivi per sentirsi traditi
Caratteri non si sposano, pessimi mariti
Ma io li amo di più proprio adesso che li ho capiti
E un motivo per farti nascere e farti crescerti come uomo
E sapere che anche tu conti qualcuno come loro
Una ragione per sentirmi padre, calarmi nel ruolo
Essere certo che ci sono e che non rimarrò solo

Ritornello:
Credimi non è poi così difficile
Guarda che tutto poi viene da se
Se sarai distrutto torna da me, non buttarti giù
Tutto si risolverà, non buttarti giù
Tutto si risolverà, vedrai

Torno a casa e tu stai già lavando i piatti
E mi guardi, e anche se è sbavato il trucco, non piangi
Bella come il primo giorno, stretta nei tuoi fianchi
Non siamo mai stati distanti più di tre banchi
Come una cosa così nostra potrà mai separarci?
Se rinunciamo ai suoi calci, siamo pazzi
Poi salti, mi abbracci
E una lista di nomi per scegliere quello con cui dovrà chiamarsi

Ritornello:
Credimi non è poi così difficile
Guarda che tutto poi viene da se
Se sarai distrutto torna da me, non buttarti giù
Tutto si risolverà, non buttarti giù
Tutto si risolverà, vedrai

Ghemon – Aspetta Un Minuto | Mixtape

– Testo trascritto da Luca Grossi