Certe volte le parole sono nebbia densa in bocca
Le esalo e il suono scoppia, goccia a goccia
Rimbalza sulle teste come pioggia
Giù nel fiume dei pensieri che trabocca
E se la sua coperta è corta,
Uscirà dal letto dove alloggia
Ma io so già che cosa vestire in seno alla bolgia
E non si tratta di tessuto in velluto di un’altra foggia
Ho messo un’armatura in roccia, fatta dura in studio a forza
Su di cui il mio scudo poggia, perché il vissuto forgia
E mi hanno detto: ” Amico a te manca il saio
Rapper depresso, fuori contesto, troppo complesso, bibliotecario “
Visionario, preferisco mandarli sul dizionario
Che dal tabaccaio a illudersi grattando un altro Milionario
Grande, sono diventato e prospero
Nonostante le Cassandre non lo riconoscano
Ma poi mi aprono le gambe in cui sto stretto come il Bosforo
Sfilano le Jeffrey Campbell
E mi chiamano poeta e nuovo Foscolo

Ritornello:
E non mi fermerò
Anche se cambi maschera, io so chi sei
Anche se cambi carte in tavola, io so chi sei
E non mi fermerò
Anche se cambi maschera, io so chi sei
Anche se ti nascondi, io so dove sei

L’altro giorno un tipo al bar dopo un caffè che era poltiglia
Mi ha detto ” Io a un tuo concerto vorrei portarci mia figlia “
Ciò che canto ingrandisce la mia famiglia
La gente che mi ascolta mi assomiglia
La gente che ti ascolta si assottiglia
In certi giorni di stanca guardo il mio conto in banca
E ascolto la mia pancia quando la poesia manca
Si cresce e la testa cambia, la tasca a volte comanda
Ma non credere a chi grida che ha messo il mondo a novanta
Quella è la placcatura, solo
Ma è la natura loro
Coprire ogni ammaccatura di pittura d’oro
Chi si allena ogni giorno raggiunge il podio
Chi si gonfia è un pallone
Quelli o si sgonfiano o esplodono!
Sbandieri che avere fortuna è il solo modo
Ma è la cultura del lavoro a fare le mura a prova di chiodo
Il mio è un successo che non mi godo come un approdo
E lavoro il triplo per farlo sempre più solido
Guerra silenziosa ma tout court,
Le tue tigri hanno la french manicure
Le mie stanno ” Cor veleno ” come Primo
O come quelle di Kuala Lumpur,
Ma quale new school
Chiamami dottore e non darmi del tu

Ritornello:
E non mi fermerò
Anche se cambi maschera, io so chi sei
Anche se cambi carte in tavola, io so chi sei
E non mi fermerò
Anche se cambi maschera, io so chi sei
Anche se ti nascondi, io so dove sei

E non mi fermerò
Anche se cambi maschera, io so chi sei
Anche se cambi carte in tavola, io so chi sei
E non mi fermerò
Anche se cambi maschera, io so chi sei
Anche se ti nascondi, io so dove sei

Ghemon – Aspetta Un Minuto | Mixtape

– Testo trascritto da Luca Grossi