Tempo di superare, lasciare dietro
Tempo di separare, recuperare

Mi passa tutto se penso a domani
Moltiplico le forze e riallaccio le cinture
Tu, fai numeri di repertorio ma non mi rimani
Io mi muovo, punture, sono nuovo, inietto olio nelle giunture
Lancette in un diverso settore, nuova plancia, nuovo timone
Questo inchiostro sputa fuori il mio dolore
Che è nero come il suo colore
È siero, deiezione del vecchio me che muore
Muscoli in trazione
Nervi in tensione
Ombre nei miei occhi verdi
Che si affacciano
Pronte alla demolizione
Prima che lo facciano
Portano il mio sangue verso il punto di ebollizione
Ed è passato il peggio, bevendo greggio
E avevo giù la testa come Sergio Leone
Mani curatrici cerco guaritrici
E invece scopro cicatrici proprio al posto della soluzione

Torno l’attore principale
Girandola di luce e buio
Stacco i ricordi dal muro
E prendo i soldi per le fiale di bromuro
Ed ho il sale nelle tasche per sentirmi più sicuro
Qui, il male è eventuale
Veleni da neutralizzare, freni contro la caduta
Arsenico, cicuta
A credito con la fortuna
Aspetto e non m’aiuta, non è la tattica più acuta
A raffica, la bocca sputa quello che mastica
E io perdo peso ma parlo a ragion veduta
E non è vanità, da me solo la verità
A dosi perché ne sono il depositario
E scelgo il target, punto alle facce
Non punto alle nicchie e alle frange, punto
E un rigo a capo
A che mi serve dirvi che sono il capo
Se il meglio non ve l’ho ancora mostrato?

Se non ti basta che trovo che posto fuori dal coro
Se non capisci di che pasta sono fatto, meriti il solito brodo
Ho tanta passione che quasi esplodo
E ho scelto che posso donarla agli altri
Quindi farne il mio lavoro
Tu scegli se supportare
O ritorna ad ascoltare ciò che gli altri hanno smesso di sopportare
Vibrazioni musicali zero, emozioni zero
E braccia troppo corte per prendere a pugni il cielo
In voi non mi rivedo
E non ho intenzione di cambiare quello in cui credo
Se non sapete come ridare l’amore indietro
Di voi posso fare a meno
Che se vi sposo dormirò senza corredo
Fine delle paternali
E ancora penso che non tutto è andato perso
E che ho mantenuto le credenziali
Per dare shock emozionali
Coi miei problemi esistenziali
Ai vostri discorsi post adolescenziali

Ghemon – Aspetta Un Minuto | Mixtape

– Testo trascritto da Luca Grossi