Ritornello:
Bugie
Non le ho sopportate mai le tue bugie
Ma tu continui a dirmele
Quanto credi che resista?
Faresti meglio a stare zitta
Bugie
Non le ho sopportate mai le tue bugie
Ma tu continui a dirmele
E io assurdo, ti credo
Ma risparmiati le scuse, ti prego

Castelli costruiti in aria sono la tua specialità
Ogni versione per te varia
A seconda del soggetto a cui racconti la tua storia
Io mi fidavo, eri la prima in classifica ogni volta che stilavo
La lista dei cattivi ci sfilavo pochi nomi, tra cui il tuo perché di te non diffidavo
Ma il mio problema è che è un amore che credevo speciale, ma che è fittizio
Ti ho messa sul piedistallo dal primo momento, e vedo che ho sbagliato dall’inizio
Luoghi comuni che vorrei evitare
Ma mi domando cosa sarebbe cambiato se mi fossi comportato male
Se avessi confortato le mie amiche, avessi usato le bugie per farlo sembrare normale

Ritornello:
Bugie
Non le ho sopportate mai le tue bugie
Ma tu continui a dirmele
Quanto credi che resista?
Faresti meglio a stare zitta
Bugie
Non le ho sopportate mai le tue bugie
Ma tu continui a dirmele
E io assurdo, ti credo
Ma risparmiati le scuse, ti prego

Fin da piccola inventavi
Tu alle elementari, nascosta dalle lenti degli occhiali
Avevi amici immaginari, perché quelli reali
Avevano standard che tu non soddisfavi
Ma giocavi in fondo
Le bugie erano un pretesto, figlie di un malessere profondo
Frutto di un disagio mal celato
Volevi quello, che mai nessuno, ti aveva dato
Macchiavi ogni vestito
Chiusa come un album di foto che si è ingiallito
Mentivi solamente per cercare le attenzioni un sorriso
Di mamma e papà persi in mezzo ad un orario d’ufficio
Il tempo ti darà il suo titolo
Campionessa iridata, che giochi sempre sull’equivoco
La mia fiducia ora è pulviscolo
Come un’ edificio sbriciolato in mezzo a tanti che resistono in mezzo alle tue

Ritornello:
Bugie
Non le ho sopportate mai le tue bugie
Ma tu continui a dirmele
Quanto credi che resista?
Faresti meglio a stare zitta
Bugie
Non le ho sopportate mai le tue bugie
Ma tu continui a dirmele
E io assurdo, ti credo
Ma risparmiati le scuse, ti prego

Ghemon – Aspetta Un Minuto | Mixtape

– Testo trascritto da Luca Grossi