Gemitaiz
Frate non sono cambiato rimango qua,
resisto con i piedi nel fango da
24 anni che sputo quello che ho vissuto,
mentre l’ennesima stronza mi strangola,
qui pensi che sto a giocà,
sta merda mi soggioga.
In questo gioco di ruolo quel poco di buono che so
è che col rap me ce sto a drogà.
Bevo la vodka e vado knock out
coi tagli in bocca,
sotto a chi tocca,
versa la brocca
la gente mia la beve tutta,
poi mezza la sbocca.
Se vuoi fare schifo siamo intenditori.
Non abbiamo i genitori imprenditori,
ma ci senti i cuori come a venti tori.
Versa quei liquori
che ho i fratelli fuori.
Gemitaiz, anche conosciuto come “ce n’hai messa troppa”,
un buco sempre sulla stessa toppa,
un lupo sempre nella stessa grotta.
una stronza ha provato a mandarmi all’inferno (poi)
pensava di farmi bruciare in eterno (invece)
ogni tanto mi chiama ma non le rispondo che
dentro è morta e non se n’è accorta!
(io) giro co gente real,
senza l’argenteria
che spende lo stipendio in birreria.
Le parole sono la mia artiglieria,
con la verità ci vivo in simmetria.
Spingo, è inutile che me lo dite,
ho parole inferocite,
viaggio come un meteorite
ciao.

Ritornello:
Cerco una scusa, ma no,
non lo so,
quanto tempo rimane per me
e per te, e perché.
Questo tempo mi uccide,
ma cerco una scusa, ma no!
non lo so,
quanto tempo rimane per me
e per te, e perché.
Questo tempo mi uccide anche se..

Primo:
Ci sono cose della vita che poi,
vanno via di botto
con l’impianto che va in corto,
col progetto non andato in porto.
Ho pisciato sopra un orto tutto fiori
perché loro volevano darmi un bel mondo fatato,
invece io stavo più meglio, più meglio di fuori.
Stavo con l’asso di cuori e mo,
sto con il cazzo di fuori
Sì, ho ripetuto la stessa parola!
Io lo posso farlo,
tu invece magari muori.
Fate sti cazzo de cori perché
qua nessuno vi chiede niente in cambio,
al massimo famo uno scambio.
Le mani più in alto se metto le rime al comando.
Viaggio, nuovo traguardo,
la nuova scuola sta tutta giù con me
perché ancora detengo il tempo,
ma mantengo l’accento ‘ndo cazzo me pare a me
I giudici si nascondono dietro l’età,
però in verità,
c’hanno soltanto paura che quelli più
freschi glie rompano il culo col rap.
Come se fa? Cuori a metà,
te te ne vai dalle stelle alle stalle
se prendi un utero, gli dai lo zucchero,
lei poi ti staccherà entrambe le palle.
Come se fà? Amore infinito.
Chiamami Luther Vandross,
goleador, io non posso passare di moda:
Supersantos

Ritornello:
Cerco una scusa, ma no,
non lo so,
quanto tempo rimane per me
e per te, e perché.
Questo tempo mi uccide,
ma cerco una scusa, ma no!
non lo so,
quanto tempo rimane per me
e per te, e perché.
Questo tempo mi uccide anche se..

Luca J
Parlano tanto di quello che fanno,
ma tanto alla fine non fanno mai nulla.
Ascolta le urla,
mentre piango,
muoio d’affanno,
ma come d’incanto.
lo schifo qua accanto di notte,
mi prende e mi culla,
nuoto nel nulla
e sto sulla luna,
dentro un viaggio astrale:
l’accendo e sorrido tra le urla di un temporale.
Ma quando sto male, provo a non pensarci
siamo vuoti ed abbiamo quest’odio per compensarci!
Come comportarci, non lo puoi decidere
posso sorridere,
mentre ti prendo a calci,
Ma la vita è una e non senti che
sono 10 anni che fai rime identiche,
ma senti che la musica cambia
come una gabbia che esplode di rabbia
e ti buca la faccia come un proiettile.
Non posso dirti che senza di te
mi sento perso.
Cercami nell’universo
quando ormai sarò disperso
e tutto questo non avrà più senso.
Se sto solo penso solo a non deprimermi,
voglio redimermi
del male che ho dentro
e l’ho detto
che viviamo e muoriamo liberi,
Questi non m’importa cosa fanno,
la faccia che fanno,
parlano per più di un’anno.
Io nel mentre la faccio da un grammo,
sorrido e istagrammo, ye!