(Kiave)
Messo fra finti miti finiti parassiti falliti,
in tutta Italia ora sanno cosa vuol dire ci siti?
Fanculo al sole al calore al bruciore sulla pelle,
do il rock delle celle fredde, zero rock feller,
Blue Nox Academy back to reality,
fake MCs odiatemi si ma scansatevi.
Preparate all’unisono gli zaini,
arriva il lupo cattivo come Jack Nicholson in Shining.

(Mecna)
Torni da dove stavi, corpi sui davanzali,
flow deformi, il ritorno dei bisonti con le Nike.
Corsa qui non c’è l’ombra di quello che cercavi
e devi correre ai ripari, come fossimo grossi rivali.
Non c’è provare c’è distruggere tutti i tuoi forse,
non è inventare è fare prendere forma alle cose.
Trova, la differenza che stona tra la nostra e la vostra roba.
Tu sei un’icona, io ne so disegnare una nuova.

(Kiave)
Super Mecna, super nova,
tu e la tua pistola qui da noi siete come la suora superiora,
superiamo limiti che non ci siamo posti,
voi nascosti come cimici noi militi negli avamposti.
Tu sei passato da fare i dischi coi soldi di papà
a quelli della major e poi della pubblicità.
Io passato dal fare i dischi col sudore da lavoratore
a farli coi soldi fatti con la musica che viene fatta col cuore.

Ritornello: (Frank Siciliano)
Stiamo su su su, cielo blu blu blu,
non dire più o meno, grida più più più.
Ci basta un check one two, ti diamo in cambio il groove.
Ci sono io io io, poi ci sei tu tu tu.
Che faccio su su su, è note blu blu blu.
Questa non è new School, è US-Blue Nox Crew,
tu grida oh oh oh, oh oh oh.

(Mecna)
Spicco tra la folla come ombrelli dei cinesi
e sono in gita da una vita a farmi prendere bene.
Rischi non ne hai calcolati e temi se ci vedi
perché la tua novità non rompe più gli schemi.
Siamo artisti, completi, visti i completi, mi rattristi, mi segui?
Tra mille dischi il tuo è quello dei picchi medi.
Ridicoli temi, termini piccoli, diti medi,
gli spiccioli, il mini club, dove giocano i piccoli eredi.

(Kiave)
Ti siedi sui 5 picchi e picchi sui ritmi seri,
che cazzo ammicchi se non mi capisci o mi segui?
T’impicci o t’adegui? Tu cerchi profitti o rimedi?
Tu spicchi o retrocedi? Chiedi il rap di Cristicchi o dei veri guerrieri?
Underground, tu vuoi invadere sto mondo ma
“not in my house” come Dikembe Mutombo.
Sul beat di Clefco ti fletto l’intelletto,
selecto il plettro più elettro
mai come adesso il mic è stato il mio scettro.

(Mecna)
Stretto tra pareti e schermo, resto tra genesi e inferno,
hip hop italiano maldestro, brucia talenti all’interno.
Ah, chi ce l’ha fatta è perché ancora non gareggio
e chi si attacca ai numeri, finirà peggio, il mio beat va lento.
Non mi hai mai visto entrare, eppure sono qui da tempo,
a te, non ti ho mai visto andare a segno, mo ti devi spostare,
e se mi fermo è per guardare meglio,
avvicinarmi al centro,
spaccherai tutto ma non bruci questo disco inverno.

Ritornello: (Frank Siciliano)
Stiamo su su su, cielo blu blu blu,
non dire più o meno, grida più più più.
Ci basta un check one two, ti diamo in cambio il groove.
Ci sono io io io, poi ci sei tu tu tu.
Che faccio su su su, è note blu blu blu.
Questa non è new School, è US-Blue Nox Crew,
tu grida oh oh oh, oh oh oh.