Ritornello:
Non sono quel che ho
E in tutti dubito
Tutti gli infami sulla strada non mi fermano
E perché, siamo da soli contro il mondo, benvenuti all’inferno!
Non sono quel che ho
E in tutti dubito
Tutti gli infami sulla strada non mi fermano
E perché, siamo da soli contro il mondo, benvenuti all’inferno!

Non riesco a stare fermo
Ho un diavolo nel petto
Che dall’interno a pugno chiuso bussa sullo sterno
L’angioletto, se l’è già messo in tasca
Mi vuole in carne ed ossa per bruciare la carcassa
Mi fa consumare i miei vizi, rende tutti i miei amici più tristi
Bene, male, coca, pane, tette, chiesa, digiuno, spesa
Amore, odio, ultimi posto, podio, ma forse sono io il nemico
Da eliminare in questo episodio

Ritornello:
Non sono quel che ho
E in tutti dubito
Tutti gli infami sulla strada non mi fermano
E perché, siamo da soli contro il mondo, benvenuti all’inferno!
Non sono quel che ho
E in tutti dubito
Tutti gli infami sulla strada non mi fermano
E perché, siamo da soli contro il mondo, benvenuti all’inferno!

Benvenuto all’inferno e già siamo in tanti e non è una favola
Che vita è questa, appena nasci tu sei già in tavola
Quale acqua santa io brindo col Nero d’Avola
Attratto dalla sguardo peccaminoso di una nera diavola
Demonio a tavola e nom prega ne scongiura
E nemmeno il rapper più fresco abbasserebbe la temperatura
Io vi lascio parlare, corro veloce fino alla meta
Più guardo ‘sti infami più pensi che il mondo sia l’inferno di un altro pianeta
E le facce? Le facce sono sempre le stesse
Voi siete un po’ come Gesù e Satana: stessi interessi ma compagnie diverse
C’è crisi ovunque, all’inferno, nel vicinato
E se il diavolo veste Prada, ora il diavolo veste al mercato

Ritornello:
Non sono quel che ho
E in tutti dubito
Tutti gli infami sulla strada non mi fermano
E perché, siamo da soli contro il mondo, benvenuti all’inferno!
Non sono quel che ho
E in tutti dubito
Tutti gli infami sulla strada non mi fermano
E perché, siamo da soli contro il mondo, benvenuti all’inferno!

Occhiali e passaporto per un posto sconosciuto
So soltanto che fa caldo
Intanto che aspetto il mio giorno mischio, lego prendo e vado
In testa ho sempre il solito, rumore di slot
La puzza di banconote mi rallenta come Slot
Ho un sogno, mamma felice
Un bisogno, mamma felice
Una certezza, un giorno o l’altro io la renderò felice
L’orgoglio una cicatrice, il mio credo no divinità
Dal modo di cui parli di vero conosco solo l’aldilà
Non ho detto più fai bene più merda ti tiran dietro
Per questo mi paro il culo e non credo se non a ciò che vedo
Mentre nego l’esistenza di imparzialità e misericordia
Se esiste un Dio qui c’è un baratro e io sto sulla soglia

Ritornello:
Non sono quel che ho
E in tutti dubito
Tutti gli infami sulla strada non mi fermano
E perché, siamo da soli contro il mondo, benvenuti all’inferno!
Non sono quel che ho
E in tutti dubito
Tutti gli infami sulla strada non mi fermano
E perché, siamo da soli contro il mondo, benvenuti all’inferno!

Non sono quel che ho
E in tutti dubito
Tutti gli infami sulla strada non mi fermano
E perché, siamo da soli contro il mondo, benvenuti all’inferno!
Non sono quel che ho
E in tutti dubito
Tutti gli infami sulla strada non mi fermano
E perché, siamo da soli contro il mondo, benvenuti all’inferno!

– Testo trascritto da Luca Grossi