Bella Fritz… questo è Turi 2.0

Tony Baretta sta in missione vecchie storie, nuovi stili
Per sti rapper senza balle in questo mondo senza fili
Compà tu non mi umili (oh really?)
Il mio flow spacciato a chili
Rimo da quando Fish pesava più di 100 chili
E ritornate negli asili, liberate i miei cortili
Ho cecchini coi fucili sopra i campanili
Campa cavallo io non canto son sti vili
Quale swag, fat sta roba è antica più dello Swahili
Siete tutti più servili di una volta
La faccia disinvolta, la fame per la svolta
Puliti all’apparenza ma con la coscienza sporca
Come le mutande di Saviano quando gira senza scorta
L’udienza è tolta, branco di bambini
Stanco di sti babbi con gli occhiali della Mondaini
Quali creativi? Sono cretini, vuoi svoltare con la musica?
Vai fuori dai concerti a vendere i panini…

Ritornello:
E qui non conta piu ciò che vorresti o che vorrei
Tanto distruggi tutto quanto e dopo che lo crei
E qui non conta ciò che fai ma chi sei, quale ok
Non puoi placare l’ira degli dei

E qui non conta piu ciò che vorresti o che vorrei
Tanto distruggi tutto quanto e dopo che lo crei
E qui non conta ciò che fai ma chi sei, quale ok
Non puoi placare l’ira degli dei

E galleggio su sto mare ma boccheggio
Rime a sfregio, si m’atteggio, non patteggio
Dico va meglio, ma va peggio
Perfetto, tanto qui un difetto lo chiamate pregio
Troppi applausi, pochi fischi, populisti
Tocca fuggire da sta scena come Jena Plissken
Tristi, e mo si credono Stravinskij
Domani so fattoni mezzi cloni di Capinski
Li ho visti, li ho visti prendere il controllo
Pretendere l’olimpo, declassare pure Apollo
Prova a salvarti da sto crollo, pollo
Se mi dai spago, ti do corda per un cappio al collo
E non mollo, con il mio fare scortese
Turuzzo il calabrese se ne fotte del paese
Sta merda non ti piace troppe offese
Compà, censurami sto cazzo come un porno Giapponese…

Ritornello:
E qui non conta piu ciò che vorresti o che vorrei
Tanto distruggi tutto quanto e dopo che lo crei
E qui non conta ciò che fai ma chi sei, quale ok
Non puoi placare l’ira degli dei

E qui non conta piu ciò che vorresti o che vorrei
Tanto distruggi tutto quanto e dopo che lo crei
E qui non conta ciò che fai ma chi sei, quale ok
Non puoi placare l’ira degli dei

– Testo trascritto da Luca Grossi