Passano i mesi e mi convinco che non tornerai
Non ho trovato cura a tutti i complessi che hai
Maledetto il giorno che per sbaglio ti incontrai
Ora sei cambiata da quel giorno che ti abbandonai
Cercavo coraggio come chi impugna il grilletto
Col colpo già in canna mirando forte sul petto
Boom!
E poi uno sparo ma uno sparo non uccide
La colpa è dell’amore che ci unisce e ci divide
Che ci vizia e poi ci uccide, manco inizia e c’è la fine
Dura il tempo di una sigaretta spenta in faccia all’avvenire
Io non prego, io non spero io non ci torni indietro
Io non credo, io non cedo manco mezzo metro
Ho spento il cellulare e la mia voglia di star male
Un biglietto sola andata con la voglia di staccare
Magari tornerò, magari non lo so
E se mi manchi giuro, io non ti chiamerò

Ritornello:
Fai finta come se non è successo nulla
Dimmi di te di cosa fai da sola, persa in questa giungla
Amore portatene di questi sentimenti
Che oggi vanno a ruba
Dimmi com’è che in mezzo a questo freddo, il cuore fa da stufa

Pensi al cazzo che ti pare
Che come gli altri ero uguale, un bastardo non lo puoi cambiare
La fame per soldi, la fame se mi scontri
Anche dicembre passa, tu non hai tutti i torti
A casa non parli mai di quello che è successo
La differenza imbarazzante tra l’amore e il sesso
Resti oppure parti adesso?
Con le valigie colme di esperienza, amarti ancor più di me stesso
Qui si nasce, si cresce, si ama, si sbaglia
Come Albano “Nostalgia canaglia” parto all’alba
C’è quel raggio che mi scalda
E mi hanno detto che l’amore arriva, ho l’impressione che ritarda
Selvaggio come Tarzan, veloce come ad Hazzard
Il nostro futuro quotato alla Nasdaq
Non cancelli i tatuaggi, i viaggi, paesaggi, passaggi, randagi, non basta

Ritornello:
Fai finta come se non è successo nulla
Dimmi di te di cosa fai da sola, persa in questa giungla
Amore portatene di questi sentimenti
Che oggi vanno a ruba
Dimmi com’è che in mezzo a questo freddo, il cuore fa da stufa

Guardo un vecchio film con finale malinconico
Ormai non prendo sonno se non prendo qualche alcolico
E svegliarsi, con un peso sullo stomaco
Cerchi un ragazzo serio, allora prova con un monaco
Essere diversi significa essere uguali
Siamo esseri umani, pensa ad oggi, non pensa al domani
Se manco la conosci, due minuti e già si spoglia
Non fidarti, lo fa con te come con tanti altri
Ho imparato dagli sbagli, ho cucito i tagli
Non è mai troppo tardi, dai prepara i bagagli
Ad ogni inizio c’è una fine, fine della scena
Peccato originale, come Adamo ed Eva.

Ritornello:
Fai finta come se non è successo nulla
Dimmi di te di cosa fai da sola, persa in questa giungla
Amore portatene di questi sentimenti
Che oggi vanno a ruba
Dimmi com’è che in mezzo a questo freddo, il cuore fa da stufa