È una lingua morta
In una bocca vuota
Come le interviste telefoniche, quando non ne hai voglia
E nel frattempo ti stai preparando il pranzo
E l’intervistatore si allarga come Costanzo
E si allunga come un romanzo
Ti aspetto dentro questo brutto sogno
L’hip hop è morto quando io ne avevo più bisogno
Era un mondo senza viti, era facile prevedere
Che prima o poi tutto sarebbe potuto cadere
Eventi che capiremo anni avanti
La nostra è una cultura nata dagli ignoranti
Studiata a fondo dagli intellettuali
Proprietà privata, ma benvenuti cari affittuari
Perché alla fine è solo ansia
È un genere musicale
È solo tempo che passa
È solo tempo che passa
Come essere un cronometrista
È soltanto tempo che passa
Come perdere la vista

Ritornello:
Fiero come “io c’ero”
Rivoluzione del pensiero
Potenziale commerciale pari a zero
Potenziale commerciale pari a zero
Musica e parole si ma sul serio
Tutto a condizione che sia vero
Potenziale commerciale pari a zero
Potenziale commerciale pari a zero

E non si facevano autografi
Solo tag
Grossi, cinematografi
Finché qualcuno ti copiava in grande pantografi
Ho visto un uomo perdere moglie e lavoro e poi
Farsi un top to bottom in cambio di una Marlboro (rights)
Qualche metro sotto in metropolitana (vigilantes)
Far partire dei proiettili di sola andata
Umido, sudore freddo sul colletto inamidato
E un pittore inanimato steso sul laminato
E ora vedi cose che non ci si crede
Cosiddetti artisti comperarsi con le bombolette la Mercedes
Compensi, consensi, sponsor
Ai miei tempi 10.000 lire avevi già il rimorso
E ‘sti rappers danno il culo per averci su due loghi
Ma rappi così male spero almeno che ti droghi
Se non capisci il senso di tutto questo
Lo capirai soltanto nel momento in cui andrai affanculo

Ritornello:
Fiero come “io c’ero”
Rivoluzione del pensiero
Potenziale commerciale pari a zero
Potenziale commerciale pari a zero
Musica e parole si ma sul serio
Tutto a condizione che sia vero
Potenziale commerciale pari a zero
Potenziale commerciale pari a zero

– Testo trascritto da Luca Grossi