Big Fish Niente di personale RecensioneEtichetta: Doner music
Distribuzione:
Anno: 2013

Uscite dalla vostra “zona di comfort” musicale, dalla vostra idea di Big Fish per come lo conoscete, aprite le orecchie e potrete essere pronti per ascoltare Niente di personale.

Uso queste premesse forti perché per ascoltare un lavoro di questo tipo bisogna liberarsi dalle proprie idee e concetti e lasciare che sia la musica a scorrere: di musica stiamo parlando, nel senso più ampio del termine. Non è un album rap, dentro di rap troverete giusto un paio di tracce.

È un album di musica, fatto da chi la musica la ama e la sa trattare. Big Fish, diventato celebre grazie ai “Sottotono“, è sempre stato un passo avanti, un gradino sopra alla media come qualità ed efficacia musicale. Un produttore che oggi ha ben pochi pari in italia, ed anche se non è tra i più chiacchierati nel nostro campo, rimane un’istituzione come pochi altri.

Come anticipavo, parliamo di musica nel senso stretto: non bisogna ascoltare le ritmature della cassa, o i campioni come looppano, o i sinth ed i pad come accompagnano un Mc. Bisogna ascoltare il come tutto musicalmente scorre e che traccia emotiva lascia.

Niente di personale è un album che si sporca di Trap e di elettronica: il susseguirsi dei brani mischia timidamente questo “nuovo” filone elettronico alle melodie ed ai canati di diversa estrazione. Arisa, Morgan, Andrea Nardinocchi, J-Ax, Caparezza, i Negramaro, Nesli, Levante, Caneda, Rancore, Jovanotti, Serpenti, Sick Tamburo, Manuel Agnelli, ci sono cascati tutti, nel gioco musicale di Fish, e ne escono vincitori con Fish stesso.

Questo album mi ha lasciato un’ottima sensazione, ascoltato e riascoltato più volte mi ha sempre dato qualche spunto in più per trovarlo piacevole.
Ascoltatelo con la mente libera e la consapevolezza che è musica a tutto tondo, e non un genere nello specifico.

Il saltare da un movimentato Caparezza (in “Solo col mic”), passando per un pacato Nardinocchi (Insostituibile), un ritmato Nesli (Ballare), arrivando ad un calmo ed ipnotico Morgan (Io faccio) tiene attivi ed attenti, non crea monotonia e ci trasporta in diversi ritmi senza sussulti particolari. I migliori complimenti a Big Fish che ha saputo dare nuovo spolvero ad alcune tracce, e crearne di nuove con il massimo del risultato possibile.

Il disco è in vendita su Itunes ed in versione fisica sotto etichetta Doner Music, ed il consiglio, molto spassionato, se amate la musica è “Compratelo!”.

Buon ascolto!

Ciroga