Rosso: frutto prooibito, voglio ma non posso
giallo: limone acido sulla ferita mentre sanguino
verde: qui la speranza non serve, sopravvivo mischiando erbe,
alla fine è soltanto tempo che si perde
blu: sto in un igloo d’indifferenza, vorrei che ci fossi tu ma poi a me chi ci pensa, la mia vita è troppo densa
argento: sono gocce di tempo, il sole è oro ma qui sta piovendo, la vità è a colori e noi stiamo vivendo…
ma questo mondo è grigio.
Già, non mi spaventa la realtà ma i sogni che ognuno fa
ciò che si vuole non si ha
tu hai fatto tanto, già
sotto i nasi lunghi della gente le qualità sono viste a metà
sguardo di Venere, vinco con te alle tenebre
tu sei l’immagine che vive dietro le mie palpebre
chiudo gli occhi e ti vedo, sei la mia luna dea maya
li apro ho paura che tu scompaia.

Ritornello:
So che non dovrei prenderla così, ma qui niente sembra muoversi
infondo basta chiedersi perchè, ma qui ognuno pensa per se.
So che non dovrei prenderla così, ma qui niente sembra muoversi
infondo basta chiedersi perchè, ma qui ognuno pensa per se.

Predico che il tempo non si butti ma qua
mi sa che ne perdo più di tutti, la verità
è che ognuno c’ha i suoi cazzi, ma la metà
servono a colmare vite fatte di banalità
Scelta comoda qua il merito non va a chi opera
chi vive in playback e chi ti supera
chi ha più contatti di te, il piatto è troppo alto e perdi col poker in mano contro il loro bluff
è che se sapessi come fare forse non lo farei
compromessi amichevoli? meglio darsi del lei
se fingessi direi che non ti penso e mi porrei dei divieti
la verità è che mi completi
già, siamo lo yin e lo yang, pensiero e azione
il bene e il male, gli ingranaggi di un motore in funzione
il giorno e la notte, sole e luna,
il sogno reale, io senza te non c’è ragione alcuna.

Ritornello:
So che non dovrei prenderla così, ma qui niente sembra muoversi
infondo basta chiedersi perchè, ma qui ognuno pensa per se.
So che non dovrei prenderla così, ma qui niente sembra muoversi
infondo basta chiedersi perchè, ma qui ognuno pensa per se.

Io senza te un pezzo solo senz’anima
piangere senza lacrima, tagliarsi, ma la ferita non sanguina
un coro gospel stonato, un poster bianco
sarei le cose che ho sbagliato senza avere alcun rimpianto
so che la vita non è un film, so che non dovrei prenderla così
se vivere è così, vivo così
do un peso a ciò che ho attorno, gli altri sono robot e formattano emozioni ogni giorno
lo so.

Ritornello:
So che non dovrei prenderla così, ma qui niente sembra muoversi
infondo basta chiedersi perchè, ma qui ognuno pensa per se.
So che non dovrei prenderla così, ma qui niente sembra muoversi
infondo basta chiedersi perchè, ma qui ognuno pensa per se.