Dargen D'amico Vivere aiuta a non morire Recensione
Etichetta: Giada Mesi
Distribuzione: Universal Music Italia
Anno: 2013

Vi presentiamo il nuovo album di Dargen D’amico, Vivere aiuta a non morire.
Jacopo D’amico arriva dal rap anni ’90 (Il Corvo D’argento), dal collettivo Sacre Scuole che con 3Mc’s al cubo ha scritto un capitolo importante della nostra scena: chi ricorda Salvation Army? Una volta era abilità tecnica e conoscenza lessicale, oggi si è aggiunta un’abilità poetica e musicale con pochi pari in Italia.

Dargen D’amico è Idea, ispirazione, pensiero, oltre che parole e tempo. Il disco di Dargen D’amico è forse il disco che mi ha più positivamente colpito di questi ultimi tempi. Scostiamoci dall’ottica scolastica del rap italiano, e troviamo un album completo in tutte le direzioni: tecnica, argomenti, musica: tutto evoluto verso il meglio. Tecnicamente Dargen resta intoccabile: rispetto delle classiche “figure” metriche rap arricchite da un vocabolario molto ampio, argomenti sviluppati in modo profondo e ragionato, non perdendo l’aria ironica classica dell’artista, che tra l’altro non perde il vizio di abusare di doppi sensi e termini ambigui.

Musicalmente tocchiamo un po’ tutte le sfumature musicali pensabili su un disco che rispetta la ritimica del 4/4. L’ecletticità dell’artista ci porta un album che non annoia mai, nemmeno per un istante. Ogni volta che si riascolta “Vivere aiuta a non morire” si colgono nuovi aspetti, nuove sensazioni, non è certamente un album “Usa e getta”.

All’interno dell’album troviamo le collaborazioni di J.Ax, Fedez, Michelle Lili, Andrea Nardinocchi, Max Pezzali, Andrea Volontè, Two Fingerz, Perturbazione, Enrico Ruggeri e infine Mistico. Hano.it ha pubblicato il primo Ep di Mistico, Introduction, e siamo felici sia arrivato a partecipare sul disco di Dargen sulla traccia “Bocciofili“. Il ritornello è estratto da una precedente traccia di Mistico che deve essere evidentemente molto piaciuta a Dargen da volerla nel suo album e si chiamava “Esci le bocce”.
Max Pezzali ci regala un ritornello già edito direttamente dagli 883, ci aspettavamo uno sforzo in più, ottima la prova di tutti gli altri con una speciale menzione per Michelle Lili che abbandona l’inglese per darci un bellissimo ritornello in Italiano perfettamente riuscito. Dagli album di Dargen si potrebbero estrarre decine di citazioni come ad esempio:

La stella più è luminosa più ha vita corta, la vedi brillare ma in realtà è già morta,
stella delicata, eclissata a pugni e calci, e la luce non basta più per consolarci,
ma i lividi svaniscono, appena ti penso, e pensarti è il mio veicolo per l’immenso.

E’ davvero un ottimo prodotto, si parla d’amore, politica, donne e successo in maniera mai banale.
Inutile continuare, compratelo in una delle 3 differenti versioni: Digitale iTunes, Fisica Standard oppure in Edizione Limitata + occhiali disegnati da Dargen D’Amico.

Ciroga/Vzp