Video tape amatoriali, foto fake sui giornali,
sento gli ultrasuoni, onde binaurali,
rettiliani dietro multinazionali, al posto degli umani
colletti bianchi simmetrici come gli Origami,
sto chiuso nel distretto 9, trash più di Tommyknockers,
Scully e Mulder, autopsia post-mortem,
ho nascosto gli ovuli come in Cocoon,
per fumarli tra le stelle più belle, Man of the Moon
sto nella Red Room, respiro aria 51,
scompaio nel fumo, torno sul pianeta Zoon,
Michael Jackson, mai stato all’obitorio,
rapito per l’ultimo esperimento corporeo,
ho versi su misure Megaton, Alien vs Predator,
macchine pimpate si trasformeranno in Megatron,
quanti cazzo di film dovrò vedere, cioè, dico
dov’è il mio rapporto ravvicinato del quinto tipo?
-ora- la fede ha un’altra forma, luci dietro le colline,
i cerchi nel grano, la fine del genere umano.

Ritornello:
Alle prime, luci del mattino, sparirò,
tra le nuvole del Mexico,
rap Slayer, sulle Nike Blazer,
fumo fino all’ultimo respiro Darth Vader
Space Invaders, Invaders,
“I’m an alien from another planet and you gotta die!”
Space Invaders, Invaders,
“We the Nemesis, the Genesis, that’s comin’ from the sky!”

Tremo nudo, come un verme, tre minuti per morire
Tremors contro Giulio Verne, morti il giorno che venne
un nuovo Dio ostile con più stile e le antenne,
la pelle grigia, viene da un’altra Betlemme,
sì, già, sapevi della sua esistenza? Giura, se fosse ufficiale,
Dio diventerebbe fantascienza pura, ti pare?
Dimentica quello che hai visto nei documentari
vedo il futuro filtrato da un muro di visionari,
-ora- la fede ha un’altra forma, luci dietro le colline,
i cerchi nel grano, la fine del genere umano

Ritornello:
Alle prime, luci del mattino, sparirò,
tra le nuvole del Mexico,
rap Slayer, sulle Nike Blazer,
fumo fino all’ultimo respiro Darth Vader
Space Invaders, Invaders,
“I’m an alien from another planet and you gotta die!”
Space Invaders, Invaders,
“We the Nemesis, the Genesis, that’s comin’ from the sky!”

Appare Nibiru da un cratere nel metafisico,
sono Visitors, gli arcangeli del giorno apocalittico,
la quarta dimensione del sogno nel mondo onirico,
le squame sotto il volto decomposto del politico,
Essi Vivono, dicono, analizzano ed archiviano
la morte a Roswell come se fosse già un caso clinico,
qua Babilonia piange e risorge con Semiramide,
ma la mia falange infrange l’occhio sopra la piramide!
-ehi- stanno nascosti nella rete,
sono già in mezzo a noi ma voi nemmeno li vedete,
salgo sull’astronave col Machete, me ne vado, “See you later!”,
fuggo da questo pianeta pieno di Haters!

Space Invaders.