Se rimo fondo il tempo, senti il -jet lag-
suono col pletro del destino tipo Jack Black
fanculo il -jet set- non faccio Hit per – teen ager-
moriremo da leggende dopo Heat Ledger.
muovo la testa come chi acconsente
fingo un mestiere come chi è al -call center-
sono scimmiato tipo: “e tu già al bar?”
quando rappo sembro negro come Abdul Jabbar, (scherzo).
schiaccio in faccia -slam dunk- da i 3
se performo mi trasformo flow Daitarn 3.
Hardcore, BLACK FLAG. Giro lo -snap back-
chiudo le rime col machete, -red neck-
Hai mai sentito del mio crew?
forse l’hai sentito da quando non danno più
il rock alla tv. Sotto shock, sotto stress, sotto come Lochness
con il mic. distorsione sociale, chiamami Mike Ness.
No -status symbol- sposato con il rap e mai stato single.
Facci l’abitudine, la gente sà che l’attitudine da cui attingo
è così forte che, se rimi, mi stai dietro come Paolini e Mingo.
Spingo come -extra.c.- sotto casa. gringo, que pasa?
mando m.c. al tappeto, e dillo a -Roky Asap-.
King come Mufasa, fai la muffa a casa
sempre attaccato alla -play- , ti sei scordato chi sei?
ho una fattanza -bluray-, fumo e vedo oltre i miei limiti
consenti? “en plein”?! sono io nella tua testa in replay.
Mi chiamo salmo, mi manda il signore per risparmio.
One … Two … Three … cambio!