La “Pazienza” è la facoltà umana di rimandare la propria reazione alle avversità, mantenendo nei confronti dello stimolo un atteggiamento neutro. La tua “Pazienza” cosa rappresenta? A cosa dici “Pazienza”?

Il titolo scelto per il nuovo progetto è servito in primis ad autoregolarizzarmi. Con la PAZIENZA si riesce innanzitutto ad osservare i propri errori (e non solo) con un occhio più neutrale. L’imparare ad aspettare, crescere, capire e soprattutto a valutare le cose. In passato ho fatto musica per intrattenere …dove lo spazio dato ai messaggi era veramente limitato, crescendo ho realizzato che la musica non è solo questo… di conseguenza ho deciso di dare una sterzata, e cambiare ancora… se poi la gente non c’arriva PAZIENZA uguale.

Com’è nato il progetto “Pazienza” e quanto hai impiegato nel realizzarlo?

Il progetto è nato semplicemente perchè dopo un disco se ne fa un altro… almeno per me e’ cosi’!!
Per quanto riguarda le tempistiche, ho iniziato a mettermi completamente a lavoro su questo disco un annetto fa o poco più, subito dopo il tour che mi vide in Italia a portare in giro il mio ultimo mixtape ‘Get mad‘.

All’interno dell’album troviamo le collaborazioni di Emis Killa, Alborosie, Noyz Narcos, Giulie Battisti, Mondo Marcio, Jamil e Mad Buddy. Come sono nate queste collaborazioni?

A questo giro volevo che l’album profumasse di nuovo nel vero senso della parola. Ho ritenuto importante collaborare con gente la quale non avevo avuto l’opportunita’ di lavorare in passato, o con persone con la quale avevo fatto al massimo un pezzo, ma non comunque per lavori ufficiali.
Rendere un album interessante significa dover trovare una soluzione diversa in termini di sound e collabo, rispetto a quella proposta dagli altri artisti… uno per non seguire il gregge, due per essere più originali anche se solo in termini di scelte! Io da sempre ho un modo tutto mio di approciarmi a questo genere di musica, di conseguenza posso dire che il tutto è avvenuto in modo piu’ che naturale… sia per quanto riguarda la scelta delle strumentali che per quanto riguarda i feat!

Vacca Pazienza Intervista

In ogni album ci sono tracce a cui l’artista è particolarmente affezionato. In “Pazienza” c’è una traccia a cui tieni particolarmente?

Diciamo che per quanto riguarda PAZIENZA sono legato ad ogni singola traccia, un conto è essere contenti del proprio operato e un conto è essere soddisfatti a tal punto da non riuscire a darti un nome di una singola traccia. Amo questo lavoro dalla track 1 alla 17!

Come mai nel tuo album Alborosie non ha cantato pur avendo prodotto molte basi?

Perchè come già detto in precedenza volevo che PAZIENZA fosse inaspettato… se ho deciso di lasciare una parte del disco alla musica di Albo è proprio perchè necessitavo una direzione per un determinato genere di musica e chi meglio di Albo avrebbe potuto darmi tanto? Fare le cose scontate non è da me… alla vista del nome di Albo l’ascoltatore immediatamente viene catapultato col pensiero ad una palese collaborazione cantata, in questo caso mi serviva altro.. .esperienza, credibilità e pazienza… ed Albo ha fatto si che PAZIENZA avesse tutte queste caratteristiche.

Perchè acquistare “Pazienza”?

Uno perchè con la musica che fanno gli altri non c’entra una beata minchia. Quest’album è privo di finto swag, di finti messaggi… quest’album è per chi voce non ne ha! Io vivo ogni giorno una realtà lontana anni luce rispetto a quella del nostro paese, vedo la gente soffrire per fame, ho visto gente morire… altra già morta, e ti garantisco che il TERZO mondo è ben diverso dal PRIMO! La mia musica è lo specchio di quel che vivo, esperienze… fatte in prima persona, non raccontate per sentito dire.
Due perchè Albo, Zed, Zef, JSimms, Mondo Marcio, A&R, Jamil, Emis Killa, Giulie Battisti, Mad buddy, Noyz Narcos hanno fatto un gran lavoro, tutti si sono comportati in maniera professionale al 100% e lavoro a parte li ringrazio tutti per averci messo il cuore.

Quanta “Jamaica” c’è in questo nuovo album?

Consiglio di passare a Kingston e non dal Resort a 5 stelle in spiaggia che Vi vendono le agenzie per la vacanzina da sogno, giusto per realizzare quanto di vero viene raccontato in questo disco …provare (in prima persona) per credere!

Sono passati parecchi anni e “Produzioni Oblio” è sempre al tuo fianco. Vuoi raccontarci il tuo rapporto con loro?

Ho due padri mettiamola cosi’… uno è Claudio Taverna, l’altro è Simone Napoli. Con loro ho iniziato questa magnifica avventura 10 anni fa… e con loro mi auguro di morire (artisticamente). La nostra è una realtà indipendente che da un decennio ormai si fa spazio sgomitando tra realtà molto più grosse, non abbassando mai la testa. Siamo sempre stati al corrente di ciò che saremo riusciti a fare coi nostri mezzi e posso ritenermi soddisfatto in quanto l’unione c’ha consentito di buttar giù negli anni qualsiasi tipo di muro ci trovassimo di fronte. Il segreto che ci tiene saldi l’uno con l’altro nonostante tutti questi anni alle spalle è l’amicizia, Oblio è la mia famiglia… non è solo lavoro, il nostro rapporto va oltre… ed io non smetterò mai di ringraziare Oblio per avermi dato una possibilità nella vita. A loro va il mio più doveroso grazie!

Come ti trovi a fare musica in Jamaica? Rispetto a quando la facevi in italia cos’è cambiato?

A Kingston ho tutto il tempo a disposizione necessario per fare le mie cose con calma, poche distrazioni, e tante vibrazioni positive. In Jamaica la musica è vissuta in modo diverso, basta uscire di casa ed è la musica a trovare te… la musica è ovunque!! Mi sono creato il mio mondo di conseguenza come andavo in studio in Italia ci vado a Kingston. Ho i miei orari, le persone con cui lavorare… insomma, le solite cose… Con la differenza che li sto al caldo.

Pensiamo a un album di Vacca tra 10 anni. Che musica sarà? In che lingua sarà?

La mia musica ormai da un tot è difficilmente catalogabile, se pensiamo a Sporco ad esempio… non è rap, non è reggae, non è elettronica… non è nulla, è soltato musica!!
In realtà faccio fatica a pensare cosa sarà la mia musica tra qualche mese figuriamoci tra 10 anni… per quanto riguarda la lingua invece, diciamo che sto studiando per far si che mi possa rapportare col mondo intero presto… ma ogni cosa a suo tempo, fretta non ne ho!

Si notano nel tuo album e anche in alcune tue dichiarazioni su Facebook e in interviste varie delle punzecchiature a Fabri Fibra. Avete fatto anche un sacco di cose insieme in passato come mai adesso quest’astio? Cos’è successo con Fibra?

In realtà più che aiutarlo a salvare il suo show per due tour consecutivi, di cose assieme non ne abbiamo mai fatte… “Non piove” a parte. Nella mia vita devo ringraziare mia madre, mia moglie, mia figlia, Claudio Taverna e Simone Napoli… per il resto nessuno ha mai fatto nulla per me, di conseguenza devo un grazie a nessuno!! Se nella vita ho fatto qualcosa è perchè ho la testa dura… ed ho creduto sempre in me stesso. Portare una persona ad un proprio live per aiutarti (in quanto la voce qualcuno la perde dopo soli 3 pezzi live) a rendere il tuo live decente è ben diverso da portarti in tour una persona per dargli spazio e promuoverla… di conseguenza alla domanda “Perchè Vacca sputi nel piatto in cui hai mangiato per anni?” La risposta è “Io non ho mangiato da nessuno piatto!!“. Se invece vogliamo rispondere a coloro che si stupiscono per la frase “L’italiano balla male le canzoni che fanno cagare“..beh, io di certo non ho problemi a giudicare un’artista quando fa cagare ma capisco anche chi rimane scioccato in quanto purtroppo il finto perbenismo è una caratteristica del nostro paese… di conseguenza la gente rimane sbalordita più per un giudizio dato in tutta sincerità rispetto piuttosto a quando palesemente si realizza che qualcuno lecca il culo degli sfigati!!
Per il resto potrei andare avanti per ore, ma chiudo qui… anche perche’ se esiste un capitolo in bianco all’interno di Pelleossa un motivo ci sarà.

Quando è uscito l’annuncio che nell’album di Entics ci sarebbe stata una traccia insieme a Fabri Fibra dal titolo “Pazienza” cos’hai pensato? Che forse troppe coincidenze formano una prova?

Alcuni le chiamano coincidenze… ma è palese che coincidenze non sono. Sono due anni che ricevo punzecchiate, ed ho sempre lasciato perdere… ma la Pazienza come tutte le cose ha un limite… e in questo caso per Pazienza non intendo il mio album, che limiti non ha!

Cosa ne pensi della scena italiana rap italiana? Tu ti senti parte di questa scena?

La scena italiana è in continua crescita, la nuova generazione è bella sveglia, e penso addirittura che sia più avanti rispetto a tanti altri paesi in Europa.
Per quanto riguarda il fatto di sentirsi parte di essa non saprei, a volte mi convinco di si ma poi tanti fattori mi spingono a pensare il contrario. Faccio musica per me stesso principalmente, ma il fatto che qualcuno si senta rappresentato da me, mi porta a pensare che forse da questa scena non sono poi così lontano.

Un messaggio a chi ti vuole bene?

La vita e’ bella… godetevi ogni secondo a disposizione perchè quando finisce… nessuno ve la ridà indietro!

Un messaggio a chi ti vuole male?

Ho imparato col passare degli anni ad informarmi prima di giudicare qualsiasi cosa, ogni artista fa la sua musica… può piacere o meno, ma se non la si ascolta non la si può criticare. Il mio tour inizia il 6 aprile… e finirà a giugno… con me Jamil che presenterà Black Book in giro per l’Italia… live, secondi a nessuno, passare per credere!