Ritornello:
La solitudine dei numeri uno
La solitudine dei numeri uno
La solitudine dei numeri uno

Questo libro mi sfoglia,
la spogliarellista mi spoglia,
come in circo circonda un bambino di ricordi,
prima che arrivano i soldi
lingue che girano come le anguille,
la calma è lontana come le Antille,
non devi farlo mi avevano avvertito
mi sono perso con l’appetito.

Ritornello:
La solitudine dei numeri uno
La solitudine dei numeri uno

Vengo al mondo, mi butto a sfondo,
come dietro a tutto non capisco,
come andare al cinema in cina annuisco,
esco cresco il mondo è manesco calcio pugno spinta schiaffo
mastico miti quando fumo vado in alto dolomiti,
vedo come và poi lo faccio anch’io
la vita è un viaggio ciao addio,
parole di ghiaccio così tante che c’ho un freezer per il mio linguaggio,
e tu sei un raggio di sole che si dissolve come questo discorso
e io resto solo un’altra estate come l’anno scorso.

Ritornello:
La solitudine dei numeri uno
La solitudine dei numeri uno

La solitudine dei numeri uno, due,tre
notti che non chiudo gli occhi,
parlo con gli orchi, ricordi che girano come panni sporchi,
lavaggio rapido start,
non urlare che ci sentono tutti ti prego ricordi Bastardi
spendo i soldi e ti scordi degli anni
come quando sogni,
se sbagli in pubblico e la gente ride,
sbaglia meno chi ha poche idee.

Ritornello:
La solitudine dei numeri uno
La solitudine dei numeri uno
La solitudine dei numeri uno
La solitudine dei numeri uno

Questo numeri non chiamano più,
quanti nomi non passano mai di qua,
ai concerti la gente sempre di più,
non si chiude come questa rima salta,
e come salta, e come salta, e come e come e come esalta,
e come e come e come è alta, La solitudine dei numeri uno.

Ritornello:
La solitudine dei numeri uno
La solitudine.

La solitudine dei numeri uno.