Fabio B - Infinito (The Ep) recensione  

Etichetta:
Distribuzione: Brioche Edizioni Musicali S.R.L.
Anno: 2012

Nell”ultimo periodo siamo in balia di mille uscite, tanto rumore, pubblicità, abuso di social network: è il nuovo modo di promuoversi, di fare “rumore” con la musica.

Fabio B arriva da una scuola che è radicalmente diversa da quella attuale: un lavaoro lungo, svolto senza troppi clamori. La buona vecchia tradizione della qualità, prima del clamore.

Fabio B arriva da lontano, cronologicamente parlando, dai primi successi degli Articolo31, poi Radio Deejay, e la carriera a dietro ai piatti delle performance live di J-Ax nel post-articolo.

Da sempre nell”orbita della scena nazionale, Fabio B è uno dei mostri sacri: non vedrete il suo nome nello storico di migliaia di progetti, ma c”è sempre stato, ed ha sempre lavorato lasciando il segno.

Ci presenta un EP di 10 tracce, per le quali ha curato le produzioni, ed al suo interno troviamo mostri sacri e “nuove leve”: J-Ax, Dj Gruff, Chief, SpaceOne, Bassi Maestro, Maxi B, Ensi, MondoMarcio, Emis Killa, Svez, Guido Style.

Le produzioni di Fabio B sono dei sapienti mix di una tecnica “tradizionale” e suoni elettronici, senza che si storpino a vicenda; le sonorità, diverse in ogni traccia, ma con un chiaro filo conduttore stilistico ben definito, accompagnano in modo eccezionale le grandi performance dei singoli Mc”ees. Nessuno di loro sfigura, merito delle loro abilità, ottima la selezione di Fabio B, e merito del Beat che li accompagna nei suoni e nei toni, dando l”impressione sia voluto su misura per l”artista. Altra nota alla quale tengo che si faccia attenzione: la scelta degli artisti non è l”ormai frequente calderone di amici e supporter, ma una selezione mista e varia di artisti di diverse provenienze.

Siamo più vicini alla tradizione, ma senza cuposità, senza particolari pesantezze.
Tutto scorre in modo fluido. Persino dieci tracce, personalmente, volano in un attimo.

Aspettiamo l”Lp al quale Dj Fabio B accenna nell”intervista che ci ha rilasciato, sicuri che c”è tutto il potenziale per segnare un”altra tacca positiva nel curriculum dell”artista, e perché no, nell”albo d”oro dei dischi della nostra scena. Le premesse non escludono questa possibilità.

Il consiglio è di pensare all”acquisto, su Itunes o ai Live (dove costa meno che su Itunes, tra l”altro), o almeno di fare un buon preascolto.

Ciroga