Baby K - Lezioni di Volo  

Etichetta: Quadraro Basement
Distribuzione: Free Download
Anno: 2012

Premettiamo che, nonostante Baby K sia balzata agli onori della scena dopo il Feat con Gue (XXX pt.1 – Soft-core, il ragazzo d’oro) arriva da più lontano: nel 2007 con Amir (Uomo di prestigio), nel 2008 compare nella selecta di Bassi Maestro (Monkee Bizniz), e via via altre collaborazioni con nomi più o meno noti.

Questa signorina ha un background multietnico, dalla sua biografia scopriamo che nasce a Singapore, passa da Londra, e “finisce” a Roma.
Diamo merito all’artista di aver dato finalmente un valore positivo alle “quote rosa” della scena Italiana, dove le rappresentanti di un certo livello, e che non fanno “melodico” si contano sulla dita di una mano.

Il disco è piacevole, Baby K tecnicamente non si fa rimproverare nulla, non annoia, e non esagera nell’autoproclamarsi, e propone un buon mix tra sonorità e parti rappate. Il mix di ritmi è ben dosato, troviamo pezzi dai toni più soft, altri movimentati ed aggressivi: buona combinazione che non annoia ma non crea nemmeno stonature. In sintesi disco carino, di buona qualità: non dimentichiamo che è il primo disco, tra l’altro di alto livello, dell’artista.

Il disco si compone di 5 tracce, anche se più che EP lo chiamerei mini-mixtape, su 5 tracce 5 collaborazioni: Ensi (Testacoda), Gemitaiz (Domani), Brusco (Cosa non farebbero), LaMiss (Sigillati con un Bacio), ‘Nto (Feeling), e Shablo per la produzione di “lezioni di Volo”.

Mi sento di dire che il disco è un buon disco, ed anche se non mi ha “sconvolto” è stata una positiva sorpresa.

Promuoviamo Baby K con tirata d’orecchie per il numero di tracce e per la bassissima quantità di tracce soliste: sappiamo che con la prossima uscita, che speriamo non si faccia aspettare troppo, sarà in grado di stupirci più di quanto ha gia fatto in questi ultimi mesi.

Ciroga