Brain & Lord Madness - …Settimo Cerchio  

Etichetta: Tanta Roba
Distribuzione:
Anno: 2012

Primo album per “Tanta Roba”, etichetta di Dj Harsh e Guè Pequeno: Salmo non delude.

10 tracce che ricalcano il suo stile hardcore, mischiando dubstep ad un tipo di rap molto spinto e violento, parlando di sé e non solo e, ad un giorno dall’uscita, entrando primo in classifica iTunes tra gli album di rap/hip-hop più venduti.

Il primo video uscito è quello de “Il Pentacolo” il quale oltre ad avere una straordinaria regia ed ideazione, una fotografia di quelle che poche volte se ne vedono in Italia, inaugura al meglio questo disco che oltre che il perfetto Salmo, contiene le collaborazioni di Belzebass, En?gma, Dj2P, Dj Valium, Dj Slait, Fritz da Cat, Primo ed Ensi.

Traccia molto personali quelle di “Narcoplectic Verses Part 1” nella quale viene cantata l’insonnia dell’artista e “L.fast&D.young” nella quale ricorda il motto di James Dean, tanto usato ormai anche dai nostri rapper nazionali.

Le collaborazioni sono soprattutto come potete notare di Dj e producers, questo per risaltare la bravura di un artista che è destinato a diventare uno dei migliori rapper in Italia, se continuerà su questa strada, ricordandovi che alla fine è stato lui ad introdurre definitivamente (non significa che è stato il primo) il rap-dubstep che ora va tanto di moda (insieme a Marracash con le sue collaborazioni insieme a The Buildzer e ai Bloody Beetroots).

Primo ed Ensi non sfigurano, però pare innaturale sentirli su un beat del genere (in “Narcoplectic Verses Part 1” ) sul quale invece Salmo si ritrova al 100%.

Insomma cambio d’etichetta ma non cambio di qualità: lo stampo Machete è sempre presente e a differenza di “The Island Chainsaw Massacre” trovo un Salmo più maturo e pronto per il grande salto, per l’etichetta Tanta Roba sicuramente lui sarà l’artista di punta per quanto riguarda sia il grande pubblico che quello di nicchia a cui questo album piacerà veramente tanto.

Unica pecca può essere quella della breve durata di questo disco, che non raggiunge la mezz’ora.

C’è anche però da dire che può essere considerata come una strategia di marketing, per far avvicinare anche i non fan del genere elettro-dubstep all’acquisto del cd: probabilmente su una 15ina di tracce si sarebbe rivelato magari noioso, magari pesante per chi non è appassionato in tal senso.

Compratelo, reperibile sia da iTunes che dal sito www.tantarobalabel.com perché merita e dopo la perla del suo primo album, questo ne è un degno continuum.

Vitto