Guè Pequeno – FastLife Mixtape Vol.3  

Etichetta: Tanta Roba
Distribuzione: Free Download
Anno: 2012

A sette mesi di distanza dall’uscita de “Il Ragazzo D’Oro”, Guè Pequeno ritorna sulla scena con un nuovo capitolo di FasLife, il terzo, per la precisione, mixed by Dj Harsh.

Rimane “l’ignoranza” del mixtape, quella che lo fa gradire al pubblico e che fa rimanere in testa alcune canzoni.

Con le partecipazioni di Fedez, Ensi e Salmo (ovvero l’intero team dell’etichetta TantaRoba), ma anche di Daniele Vit, Jake La Furia, Nex Cassel, ‘Nto (Co’Sang), Er Nyah e Ghali Fo, Ganji Killah, Tormento, T-Mez (questo è per intenditori), Zuli, Gemitaiz, Emis Killa e Royal Mehdi + Rischio, si ha un mixtape completo, si trova diciamo un po’ tutto quello che si vuole.

Di Guè non parlo, nel senso che è sempre perfetto nelle metriche, nel chiudere le rime, nella tecnica e nel flow: ormai è all’apice della carriera e della sua maturazione artistica, lo conosciamo tutti e non c’è bisogno di sottolineare le sue caratteristiche principali; piuttosto le collaborazioni sono quasi tutte molto azzeccate, anche se ad essere sinceri, non mi sono piaciute quelle con Nex Cassel in “XXX pt. 3”, scialbo e fuoriluogo, senza la capacità di reggere il confronto con Guè e  in “Follow Me” la performance di Er Nyah è sotto le scarpe, evitabile: tecnicamente al di là del bene e del male, per una produzione di questo tipo.

Il disco si apre con una grande canzone “Mixtape King” e chi ben comincia è a metà dell’opera.

Le tracce con TormentoColpisco&Sparisco” e con Jake La Furia e ‘Nto, accompagnate da Gueddafi sono a mio avviso le migliori del mixtape, con quest’ultima che riprende (volutamente?) il flow di Caneda in “Il Ragazzo D’Oro” ma con risultati decisamente migliori.

Non mancano le polemiche con un “bip” di censura a Salmo in “Merda in Testa”, che dopo la pubblicazione in preview sul canale Youtube di Guè e su Facebook ha scatenato le ire dei più con la rima “se avessi un figlio gay/di sicuro lo pesterei” ; a voi il giudizio, io sono dell’avviso che fondamentalmente l’artista canta un po’ quello che vuole a meno che poi rifugiarsi dietro ipocrite scuse e “bip” studiati ad arte per mascherare il suo pensiero perché male accolto dagli ascoltatori.

In linea di massima è un gran bel Mixtape, curato nelle produzioni e con ottimi testi e ottime canzoni, al solito autocelebrative alla massima potenza ma cantate con una tecnica ed un flow inattaccabili dalla maggior parte degli artisti e dal protagonista indiscusso del cd, Guè Pequeno.

Scaricatelo, è in freedownload e non può mancare alla collezione dei fan della circoscrizione Club Dogo.

Vitto