Al Castellana - Funk me to the moon  

Etichetta: Soulville
Distribuzione: Self
Anno: 2011

Come mai un album “non rap” viene recensito su Hano.it?

Al Castellana, al secolo Alessandro Castellana è la voce melodica di molte delle canzoni piu belle del panorama “black” italiano: le prime uscite sono con Neffa, in 107 elementi, poi Torino boys, la collaborazione con Fabri Fibra (Turbe giovanili), passando poi da Tormento, Ghemon, ed altri.

Questo disco esce dal canone del rap che conosciamo, e di cui parliamo tutti i giorni. È un disco soul: niente rime, incastri, battiti, metriche serrate. Siamo davanti ad un prodotto diverso: “funk me to the Moon” è il frutto di mesi di fatica dell”artista triestino, che ha messo in un disco anni di canto e musica.

Fatiche che si sentono ed hanno portato i loro frutti: se ci fosse bisogno di fugare dubbi sulla qualità del prodotto, nell’album troviamo 16 tracce soul da tenere come sottofondo.

Al Castellana si dimostra una voce di qualità superiore, passando con disinvoltura da tonalità basse e calde a tonalità decisamente meno dolci ed accomodanti, con una buona agilità. A livello melodico è morbido, i passaggi di “tema” sono molto lineari, si raccordano alla perfezione, trascinando dietro a se l’ascoltatore.

Un disco dai ritmi piacevoli, semplici: dal lento di “Winter Sunday”, “fly me to the moon” (rivisitazione molto particolare del noto brano diventato famoso grazie al grande Sinatra) ai ritmi più incalzanti di “too”, “why you don’t stay with me”.

Un buon viaggio nella musica Black, che consiglio a tutti coloro che possono dire di amare la buona musica. Nel complesso un lavoro pieno di passione, emozioni, impegno e professionalità. Non è hip hop, non è il rap del quale vi parliamo, ma infondo a modo nostro siamo dei Believers anche noi: crediamo nella buona musica fatta con il cuore.

I migliori complimenti al grande Al Castellana.

Ciroga