Fuossera – Sotto i Riflettori  

Etichetta: Poesia Cruda Dischi
Distribuzione: Vesuvio Live Music
Anno: 2011

Secondo album per il gruppo di Napoli, Fuossera (‘O Iank, Sir Fernandez, Pepp J One), sotto l’etichetta Poesia Cruda, che conosciamo per le varie collaborazioni con i Co’Sang, sono una delle bandiere del rap partenopeo.

Il disco parte subito aggressivo con la prima traccia: “Tutti giù per terra” e dà una linea di quello che saranno le restanti 11 canzoni presenti nel cd, con beat prodotti da 2nd Roof e Geeno (First Milion), Luchè, Mace e Shablo; tutti grandi nomi così come le collaborazioni con i “soliti” Co’ Sang e il primo lavoro ufficiale insieme ai Club Dogo.

Nota molto positiva va alla seconda traccia: “Alza la Testa” con Enzo Padulano sui ritornelli; è una delle mie canzoni preferite del disco, parla della realtà delle cose, del guardare oltre le apparenze, di cercare il meglio oltre la coltre di malessere che spesso ci circonda.

Ora, prendete quest’ultima frase come buona per tutto il resto del percorso musicale di questo disco, il quale come tematica principale, richiama un racconto di Napoli, visto con gli occhi dei 3 cantanti, che vuole andare oltre il luogo comune che circonda il nome della città e gettare un grido di protesta e di aiuto parlando non solo della Napoli-città ma anche dei quartieri che come sappiamo non sono spesso considerati, ma pieni di problematiche nonostante la bellezza del capoluogo Campano.

Attento al tuo Vicino” con Guè e Jake attacca i mezzi d’informazione come internet, tv e social network e invita gli ascoltatori a uscire e fare esperienze di vita piuttosto che rimanere attaccati ad un computer e giudicare situazioni magari mai vissute.

Altra traccia che ho particolarmente apprezzato è “Biografite” che racconta il percorso da ragazzi a uomini passando per l’adolescenza e poi i problemi dell’età adulta contrapposti alla spensieratezza dei bambini; una canzone da ascoltare con attenzione, ci si può ritrovare.

In generale è un disco abbastanza buono che, ripeto, parte aggressivo dalla prima canzone per poi forse sfociare nella monotonia in alcune canzoni anche se si sente che sono di produzione pregiata ma per ora il gruppo non ha ancora fatto il salto di qualità che (pare) abbiano fatto i Co’Sang negli ultimi tempi, per questo il bacino d’utenza resta circoscritto principalmente nel Sud-Italia, zona Campania.

Si aspetta la diffusione maggiore con i prossimi lavori perché rispetto a “Spirito e Materia”, album d’esordio sono sicuramente migliorati; ovviamente le collaborazioni e la vicinanza con ‘Ntoni e Luchè non può che fare bene ai 3 napoletani.

I fan apprezzeranno il disco, per il resto del pubblico penso che sia un disco come un altro ma in realtà niente di speciale e come ripeto si attende una risposta più concreta nel prossimo album.

Vitto