La domanda che più di ogni altra ci chiedono di farvi, dove siete finiti? Perchè siete “spariti” dalla scena?

BUDDY: Ciao, non siamo affatto “spariti”, ma in realtà ci siamo resi conto che è stata questa la percezione del pubblico, non avendo avuto tra le mani dei nuovi lavori dopo blocknotes.

STOKKA
: In tutti questi anni abbiamo portato avanti tanti progetti in campo musicale, abbiamo lavorato per diverse realtà come Unlimited Struggle e Gotaste supportando nella crescita artistica tante persone come Johnny Marsiglia che molti di voi conosceranno, Louis Dee, Big Joe, Jamba, Bras, Pa All Bastard, portando avanti progetti strumentali come Cookie Snap e Blessy (rispettivi aka alle macchine di Stokka e Buddy). Inoltre abbiamo fatto tantissimi live e settimanalmente siamo entrambi impegnati come dj in formazione o solisti. Inoltre in questo periodo sono usciti diversi featuring su parecchi dischi.

 

Siete in procinto di sfornare un nuovo album? Sarà il preannunciato Bypass di cui si sentiva parlare tempo fa?

STOKKA: La storia di bypass è complessa. Nel 2007, un anno circa dopo blocknotes, abbiamo iniziato a lavorare al disco nuovo. In breve tempo ci siamo resi conto di avere tante nuove idee, di voler subito fare qualcosa di differente da blocknotes, e di volere in qualche modo rompere gli schemi che ci eravamo costruiti. Siamo due music junkies e per noi trovare sempre nuova musica è un”esigenza vitale. Ascoltiamo tantissima musica di differenti stili, ci troviamo a nostro agio in tantissimi contesti, che sia hip hop, funk, soul, dubstep, uk garage, wonky beats, house, insomma, non ci richiudiamo facilmente nei soliti schemi. Per bypass abbiamo raccolto tantissimi input nuovi, forse troppi! Abbiamo iniziato una lavorazione del disco che sarebbe dovuta completarsi nell”estate del 2008 per fare uscire il disco in settembre, uscita che fu preceduta dal singolo/video di CON ME che fu accolto molto positivamente.

BUDDY: Durante la lavorazione del disco ci siamo però resi conto di non essere ancora maturati abbastanza per ottenere quello che volevamo fare uscire in quel periodo e poco prima dell”uscita abbiamo abbandonato il disco cercando di chiarirci le idee, in quanto quello che stava venendo fuori non ci soddisfaceva abbastanza e ci stava creando delle difficoltà.
Col senno di poi siamo molto contenti di quello che è accaduto perché probabilmente ad oggi non saremmo stati felici di tirare fuori un disco che non ci stava dando le soddisfazioni sperate.
Ci siamo voluti prendere del tempo per maturare le nostre idee per un disco nuovo. Nel frattempo si sono susseguite tante vicende personali, impegni extra musicali e progetti paralleli come Cookie Snap di Stokka, gli impegni con Gotaste, io dal mio ho portato avanti diversi progetti rap con Killa Soul insieme a Johnny Marsiglia, Big Joe e Louis Dee e tutto questo insieme alla voglia di chiarirci le idee ha fatto passare altri tre anni circa prima di riprendere le redini di Bypass.

STOKKA: Il disco uscirà, di questo potete starne certi, della vecchia versione rimane solo il titolo e qualche pezzo ma in questo lungo periodo abbiamo maturato nuove idee in merito. Attualmente stiamo registrando e, pur non volendo dare delle date certe quello che speriamo è che il disco esca entro Dicembre/Gennaio. Il disco avrà pochi featuring, le produzioni oltre che a Stokka sono affidate a Dj Shocca, Stabbyo, Big Joe, Dj Sine e Tony Madonia, i featuring saranno pochi ma buoni!

 


Foto di Alessandra Mamo

 

 

Il Collettivo Gotaste è ancora attivo? State producendo qualcosa?

STOKKA e BUDDY: Gotaste è sempre attivo e a nostro avviso sta tirando fuori degli artisti che piano piano si stanno guadagnando la stima del pubblico nazionale. Johnny Marsiglia ne è l”esempio, ma ci sono altri gruppi come Louis Dee, Jamba, Bras, PA All bastards che hanno tirato fuori o stanno per tirare fuori dei dischi che avranno un sicuro hype in quanto, a nostro parere sono dei prodotti validi che con il tempo dovuto si guadagneranno la stima del pubblico hip hop italiano.

 

Avete mai pensato a fare un album come solisti?

STOKKA: Ne abbiamo parlato spesso ma non siamo mai andati oltre le chiacchere. Noi siamo i primi fans di noi stessi e amiamo fare le cose insieme. Ci piace l”alchimia che creiamo, le nostre differenze e particolarità, quindi tendiamo a fare le cose insieme, anche se partecipiamo come solisti su parecchie cose.

BUDDY :Ad ogni modo non è da escludere che in futuro escano dei progetti solisti ma al momento la nostra concentrazione è solo ed esclusivamente su Bypass.

 

Se doveste scegliere 2 Mc”s o gruppi italiani e stranieri con cui non avete mai collaborato, con chi vi farebbe piacere collaborare?

STOKKA: Azz! Potrei cambiare idea 3 o 4 volte al giorno, ad oggi ti dico che il mio top artist è SBTRKT, mi piacerebbe lavorare con lui. Come artisti italiani non saprei, sono pochi quelli validi e ho la fortuna di conoscerli personalmente, chissà cosa ci riserverà il futuro.

BUDDY: I Dilated Peoples sono il mio caposaldo assoluto, mentre in italia mi piacerebbe collaborare con il Danno, per me il peso massimo!

 

Cosa pensate della scena siciliana? Apparte voi 2 e Othello al di fuori dell”isola non si sente molto parlare di una “scena siciliana”.

STOKKA: La scena Siciliana è la classica scena italiana che puoi trovare in una regione che non abbia dentro di se una “MILANO, una “ROMA” o comunque una grande città che concentri un po di hip hop tra le sue mura. Ci sono artisti validi che rimangono nell”anonimato per una vita e altri che magari riescono a venire fuori.

BUDDY: In siclia ci sono tanti validi artisti, a partire dai ragazzi di Gotaste con cui lavoriamo, fino ad arrivare a città come Catania o Agrigento che conservano dei talenti che chissà, magari a breve potrebbero essere sulla bocca di tutti.

 


Foto di Alessandra Mamo

 

 

Quanto il vostro modo di vivere la Sicilia e Palermo influenza e ha influenzato la vostra musica?

STOKKA: Palermo è la nostra città e vuoi per motivi geografici che per motivi di “lifestyle” noi siamo figli suoi. Non credo che se fossimo nati altrove Stokka & Buddy sarebbe stati gli stessi di adesso.

BUDDY: Stare lontani dai “centri nevralgici” dell”hip hop durante la fine degli anni 90 ha avuto i suoi pregi e i suoi difetti. Noi abbiamo sempre cercato di viaggiare ma è innegabile che stare lontani da “influenze” ci ha aiutato a creare il nostro stile.

STOKKA: Abbiamo creato il nostro stile, e ora, dopo oltre 15 anni di hip hop lo vediamo riflesso su molti artisti che vengono dalla nostra città. Questo ci rende orgogliosi.

 

Qual”è il pezzo a cui siete rimasti più legati?

STOKKA: Nero inferno sicuramente, non tanto per dei motivi particolari ma per la reazione che provoca sul pubblico ogni volta che la cantiamo dal vivo.

 

Artisti o gruppi che seguite al di fuori del mondo del rap?

STOKKA: Come ti dicevo ci piace tanta roba, seguiamo tanti artisti e ci piace tantissima musica. Non saprei darti nomi precisi, ma al momento siamo entrambi molto vicini al mondo del “wonky beat” e di tutte quelle sperimentazioni elettroniche vicine all”hip hop che vengono da Londra o dagli Stati Uniti.

 

Per i vostri progetti futuri, rimarrete fedeli ai pezzi storytelling che hanno segnato in gran parte il vostro successo o vi spingerete verso nuove forme di comunicazione e di sonorità?

BUDDY: Nel corso degli anni il nostro stile è mutato. Sicuramente siamo celebri per la nostra schiettezza, per la semplicità del nostro rap e per il nostro modo di essere semplici e diretti ma ultimamente stiamo cercando di unire questo talento a una nostra visione più “astratta” del testo hip hop.

STOKKA: Abbiamo sempre amato trasmettere “immagini” in cui tutti potessero rispecchiarsi. Ci piace scrivere rime in cui tutti possano ritrovare un pezzo della loro vita. Questo è quello che continueremo a fare.

 

Il rap nel 2011 come lo vedete? Fabri Fibra, Club Dogo, Major. Qual”è il vostro punto di vista rispetto a questa visibilità?

STOKKA: Noi siamo contenti di questo hype sul rap italiano, sicuramente fa bene alla scena ampliandone gli orizzonti. Siamo invece meno inclini a supportare atteggiamenti da “casta sacra da proteggere” che molti ragazzi hanno. Se potessi cancellare due parole dal vocabolario italiano cancellerei “commerciale” e “hardcore”. L”hip hop è l”unico genere in cui esiste questa diatriba che sembra quasi un copione scritto: Artisti underground stimati da tutti che come per magia “tradiscono” il vero hip hop firmando un contratto con una major e facendo dei pezzi magari, che invece del solito ritornello boom bap hanno una visione più melodica, che potrebbe piacere a più gente del solito giro rap.
Il pubblico dovrebbe cominciare a riflettere di più, dovrebbe cominciare a vedere “l”attitudine” di un artista, che per me è l”unica cosa che conta. Tutti gli artisti che al momento hanno un contratto con una major hanno inziato a fare rap come gli stessi ragazzini che adesso li smerdano. Questo, il pubblico che ancora “protegge” l”hip hop dall”essere “infettato dalla massa” non lo comprende.

BUDDY: Inoltre è strano come la percezione del pubblico sia che questi artisti diventino “miliardari” avendo un singolo su MTV e che diventino quasi da “boicottare” poiché dei “venduti” che si godono la vita su di una barca avendo “venduto” il rap alle masse. La gente dovrebbe mettersi in testa che nessun artista di rap italiano diventa miliardario facendo la propria roba su major.

STOKKA: Le major stanno investendo su artisti rap, ma se dovessi muovere una critica a queste etichette è il fatto che investono molto per vendere dei cd ai “ragazzini” che probabilmente sono gli unici che i cd al negozio non li hanno mai comprati e non li compreranno. E” proprio una questione “culturale”. Chi oggi ha 15 anni non ha mai comprato un CD in negozio, la normalità è scaricare il disco e passarlo agli amici e a me questo sta pure bene, ma mi chiedo cosa faranno queste “major” quando non avranno i risultati di vendita sperati?

 

Grazie del tempo concesso ad Hano.it, avete altro da aggiungere?

Ringraziamo i nostri fans che ci supportano ogni giorno e che aspettano più di noi il disco nuovo. Grazie a tutti i nostri boyz di Gotaste e Unlimited Struggle. Visitate gotaste.it e unlimitedstruggle.com! Stay Tuned!