Kiffa - In my room Lp (Recensione)   Etichetta: Soulville Rec / We Are Damore
Distribuzione: Free Download
Anno: 2011

Chi non ricorda Kiffa, colui che divertì il pubblico del 2theBeat nella battle contro Fabri Fibra anni fa? Quel video è in rotazione ancora oggi sui canali youtube. Ad anni di distanza, però, troviamo un artista radicalmente diverso: adulto, introspettivo, ma con lo stessa grande capacità di fare un ottimo Rap.

In my room Lp vede la partecipazione di producers che sanno creare delle ottime atmosfere. Gran classe, suoni soffici e molto puliti da parte di Vox P, Ezra, Judah, Dj Madre Shabu, Aleaka. Nota di merito per tutti i produttori impegnati nell’album: anche se si sentono delle differenze, per quanto minime, tra le diverse produzioni, hanno mantenuto tutti un filone sonoro molto uniforme.

Kiffa non delude: tecnicamente altissimo livello, sbaglia forse “un colpo” in metrica su innumerevoli incastri: cura da veterano nelle liriche e nel vocabolario, ed ottime immagini nei testi. Gli si può rimproverare, forse, solo una certa ridondanza nei contenuti, ma il titolo “in my room” è una chiara dichiarazione di intenti per questo album, introspettivo e profondo. Gran riuscita delle tracce: se cercate un album pieno di dissing, e “gangsterate” varie rimarrete delusi. Se vi aspettate un album adulto, pieno di personalità, di racconti, di immagini, “in my room” è un ottimo prodotto.

Nessuna collaborazione da segnalare, se non quelle dei producers: vista la nota molto personale del disco apprezziamo la coerenza del fatto che sia solo l’artista a portarci quanto nella sua stanza.

Ammetto anche io di essere rimasto spiazzato dal disco, mi aspettavo di risentire il buon vecchio Kiffa stupirci tutti con mirabolanti giochi di metriche, incastri, e rime da battaglia di prima classe: sono rimasto molto stupito (positivamente) di sentire un Kiffa ricco di idee, di emozioni, di immagini da trasmettere. L’album va ascoltato in un momento di calma e relax, lo ammetto: il suono molto omogeneo è bene e male in questo album: Kiffa resta molto lineare, come intonzazione e come intenzione nelle canzoni, e temo che dopo molto ascolti possa “stancare”, ma allo stesso tempo non è da tutti avere temi e parole per parlare in modo cosi fluido e dettagliato di aspetti personali e pensieri a volte perfino intimi.

Ho ascoltato questo album una quindicina di volte, e non mi ha ancora stufato, anche se non nascondo di aver intervallato con qualcosa di più movimentato. Se mettiamo insieme la caratura degli artisti che hanno lavorato al disco, ed  il fatto che è in freedownload, scaricatelo ed ascoltatelo: è una garanzia di buona musica.

Ciroga